L’AQUILA – Mentre il Fuoco del Morrone prosegue il suo cammino lungo le montagne abruzzesi, L’Aquila si prepara ad accogliere la 731ª Perdonanza Celestiniana, che prenderà ufficialmente il via sabato 23 agosto con l’accensione del Tripode della Pace in piazza Palazzo.
In città fervono i preparativi, in particolare nell’area di Collemaggio, dove si stanno ultimando i lavori per il palco che ospiterà il concerto inaugurale curato da Leonardo De Amicis. Una serata che vedrà salire sul prato volti noti della musica e dello spettacolo: Raoul Bova, Francesco Gabbani, Alex Britti, Gaetano Curreri con gli Stadio, fino a Renato Zero.
Anche quest’anno, la struttura è posizionata quasi completamente sul prato, senza invadere il piazzale della Basilica, così da preservare la visibilità della facciata: un dettaglio non scontato, che in passato aveva fatto discutere.
Alla scalinata di San Bernardino, resta montato il palco che ha ospitato i Cantieri dell’Immaginario. Domenica 24 spazio alla danza internazionale, mentre martedì 26 sarà la volta di Stefano De Martino, atteso con uno spettacolo inedito.
Lo stesso luogo ospiterà anche il main stage di “Jazz 4 Italy”, la maratona musicale a sostegno dei territori colpiti dal sisma, prevista per il 6 e 7 settembre. Intanto, in piazza Duomo è in corso l’allestimento di un altro palco che accoglierà parte del cartellone.
Tra gli eventi centrali della Perdonanza, lunedì 25 è atteso il concerto di Tananai a Collemaggio, seguito mercoledì 27 dalla manifestazione itinerante “L’Aquila suona”, con gruppi e solisti in azione tra le strade del centro.
Giovedì 28 agosto sarà il giorno del Corteo storico della Bolla del Perdono, che precederà l’apertura della Porta Santa nella Basilica di Collemaggio, rito solenne affidato al cardinale Pietro Parolin.
Venerdì 29 si terrà la celebrazione conclusiva e la chiusura della Porta, mentre il gran finale è previsto per sabato 30 agosto: un ultimo concerto, ancora con la direzione di De Amicis, e un cast che riunisce Antonello Venditti, Giuliano Sangiorgi, Brunori Sas, Francesca Michielin e Gianluca Ginoble.














