L’AQUILA – Da Celestino V al rugby, passando per la musica di Enrico Melozzi e il tema sempre più centrale della qualità dell’informazione. È stata una giornata fitta di appuntamenti quella di martedì 29 settembre al Prix Italia, che prosegue oggi all’Aquila con un programma dedicato ai territori, all’innovazione tecnologica e all’intelligenza artificiale.
Uno dei momenti più attesi è arrivato in serata all’Auditorium del Parco con l’anteprima mondiale di “Celestino V – L’eremita che diventò Papa”, il Tv movie prodotto da Pepito Produzioni in collaborazione con Rai Fiction e dedicato alla figura di Pietro da Morrone. La proiezione è stata preceduta dal monologo “Play Human, mettersi in gioco” di Giovanni Scifoni, trasmesso in diretta su RaiPlay, e seguita dall’incontro con il regista Edoardo Re e gli interpreti Michele Placido, Giacomo Ferrara e lo stesso Scifoni.
Il film ripercorre la parabola dell’eremita della Maiella che nel 1294, ormai ultraottantenne, venne eletto pontefice con il nome di Celestino V. Al centro del racconto i due gesti che ne hanno segnato la storia: la concessione della Perdonanza, con la Bolla del Perdono del 29 agosto 1294, e la successiva rinuncia al pontificato. Una vicenda profondamente legata all’Aquila, ma anche un racconto universale sul rapporto tra fede, potere, responsabilità e libertà.
Spazio anche a un altro elemento fortemente radicato nella storia cittadina: il rugby. A Palazzo Spaventa si è tenuto l’incontro “L’Aquila, città italiana del Rugby”, occasione per raccontare il legame tra la città e uno sport che ne ha accompagnato per decenni la storia sociale e sportiva. Nel corso della giornata sono andati in scena anche gli appuntamenti di Futuro24, La lingua batte – Speciale Prix Italia, con Paolo Di Paolo e Setak, e Caterpillar.
A portare al Prix un altro pezzo d’Abruzzo è stato invece Enrico Melozzi, protagonista con “La Notte dei Serpenti” e il Coro delle Ragazze Abruzzesi: il progetto musicale nato per rileggere e portare su un grande palcoscenico la tradizione musicale popolare regionale.
La giornata ha avuto anche un forte versante istituzionale. Proprio all’Aquila si è riunito il Consiglio di amministrazione della Rai, alla presenza dell’amministratore delegato Giampaolo Rossi. Il Cda ha approvato alcuni contratti gestionali, ascoltato il direttore Cultura ed Educational Fabrizio Zappi e preso atto del conseguimento della certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere. Rinviata invece alla prossima seduta, su richiesta dell’amministratore delegato, la questione relativa alla direzione generale di San Marino RTV.
Al Prix Rossi è intervenuto anche al panel “Uniti contro la disinformazione”, dedicato alle trasformazioni dell’ecosistema informativo nell’epoca delle piattaforme digitali e dell’intelligenza artificiale. Al centro del suo intervento il rapporto tra informazione e democrazia e la necessità, di fronte alla moltiplicazione dei contenuti, di rafforzare verifica delle fonti, competenze e responsabilità editoriale.
“L’informazione può esistere senza giornalismo. Il giornalismo, invece, è ciò che conferisce all’informazione affidabilità, metodo, credibilità e responsabilità”, ha sottolineato Rossi, richiamando anche la necessità di non misurare la qualità dell’informazione esclusivamente attraverso ascolti, visualizzazioni e interazioni. Per l’ad Rai, con la diffusione dell’intelligenza artificiale, “la vera sfida non sarà generare più informazione ma continuare a produrre fiducia”.
Il Prix prosegue oggi, mercoledì 30 settembre, con una giornata che guarda soprattutto al rapporto tra audiovisivo, territori e nuove tecnologie. Alle 11, al Teatro San Filippo, l’incontro “Geografia dell’immaginario: dalla sceneggiatura alla location”, organizzato in collaborazione con Abruzzo Film Commission, riunirà registi, produttori e rappresentanti del settore per discutere di come cinema e audiovisivo raccontino i territori e possano contribuire alla costruzione di filiere produttive locali. Nell’occasione sarà consegnato anche il premio alla carriera al direttore della fotografia Luciano Tovoli.
Alle 12, all’Auditorium del Parco, sarà invece presentato Italiana, il nuovo canale Rai dedicato ai territori e all’identità italiana.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sull’innovazione. Alle 16, al Teatro San Filippo, “Umanesimo tecnologico. Eccellenze italiane nell’intelligenza artificiale” metterà a confronto rappresentanti della ricerca, dell’industria e delle istituzioni, tra i quali Carlo Bucci, responsabile della Divisione Ricerca dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN.
Alle 18, all’Auditorium del Parco, sarà la volta di “Intelligenze”: Paolo Benanti, esperto di etica dell’intelligenza artificiale, dialogherà con Paolo Volterra, Head of Eurovision Italy – EBU, sul rapporto tra nuove tecnologie e consapevolezza.
A chiudere la giornata, alle 20.30, la festa di “italiana. Un viaggio… dedicato ai territori e all’identità italiana”, con Marco Conidi, Ambrogio Sparagna e i Solisti dell’Orchestra Popolare Italiana e la partecipazione, tra gli altri, di Daniela Ferolla, Massimiliano Ossini e Federico Quaranta.








