La Perdonanza Celestiniana guarda all’Europa attraverso il Premio Rotary Perdonanza, che venerdì 28 agosto, alle 9.30, tornerà all’Auditorium del Parco dell’Aquila.
La XXIV edizione dell’appuntamento, inserita nelle iniziative della 732esima Perdonanza Celestiniana, sarà dedicata ai temi della pace, del dialogo e della riconciliazione, raccogliendo l’eredità spirituale di Celestino V e mettendola in relazione con le responsabilità dell’Europa contemporanea.
Nell’anno dell’Aquila Capitale italiana della Cultura, il Comitato Premio Perdonanza, presieduto da Roberto Maccarrone, il Rotary Club L’Aquila, presieduto da Giorgio Paravano, e il Rotary Club Gran Sasso, presieduto da Simonetta De Felicis, hanno voluto dare un significato particolare a un appuntamento ormai radicato nella vita culturale e civile della città.
Il filo conduttore sarà la forza universale del messaggio celestiniano, letto alla luce delle grandi sfide europee e della necessità di costruire una società fondata sulla convivenza, sulla solidarietà e sul confronto.
Il momento centrale della manifestazione sarà la consegna del Premio Rotary Perdonanza 2026 a due personalità indicate come interpreti di valori di servizio, dialogo e attenzione alla comunità: monsignor Antonio D’Angelo, arcivescovo metropolita dell’Aquila, e Francesco Arezzo, già presidente internazionale del Rotary.
La mattinata si aprirà alle 9.30 con l’accoglienza degli ospiti.
Alle 9.45 seguiranno i saluti istituzionali delle autorità rotariane, politiche e religiose.
Alle 10 prenderà il via il convegno “L’Europa della pace”, riflessione sul ruolo dell’Europa nella costruzione di una comunità capace di promuovere dialogo, convivenza e solidarietà.
Interverranno il professor avvocato Fabrizio Marinelli, il professor Mauro Maccarrone e il dottor Diego Cipriani.
Alle 11.15 è prevista la cerimonia di consegna del Premio Rotary Perdonanza 2026 a monsignor Antonio D’Angelo e a Francesco Arezzo.
Le conclusioni sono in programma alle 11.30.
A moderare l’incontro sarà il giornalista Rai Andrea Fusco.
Giunto alla ventiquattresima edizione, il Premio Rotary Perdonanza rinnova la propria missione: trasformare la memoria e il messaggio di Celestino V in un impegno concreto per il presente.
Perdono, riconciliazione, solidarietà, servizio e pace vengono indicati come valori non soltanto legati alla storia della Perdonanza, ma da riaffermare nella vita quotidiana.
Da L’Aquila, città simbolo della rinascita e del dialogo, il Rotary intende così rilanciare una riflessione sul futuro dell’Europa e sulla necessità di costruire ponti anziché divisioni.







