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Campo Imperatore sotto pressione: famiglie sulla neve tra caos e sicurezza a rischio

Campo Imperatore sotto pressione: famiglie sulla neve tra caos e sicurezza a rischio
Campo Imperatore non regge l’urto delle giornate di grande affluenza. A dirlo è una sciatrice, in vacanza con la famiglia, che in un video su TikTok, girato sul posto, racconta senza filtri cosa significa portare i bambini sulla neve in queste condizioni.

L’AQUILA – Campo Imperatore non regge l’urto delle giornate di grande affluenza. A dirlo è una sciatrice, in vacanza con la famiglia, che in un video su TikTok, girato sul posto, racconta senza filtri cosa significa portare i bambini sulla neve in queste condizioni.

La scena è chiara: auto ovunque, traffico bloccato a valle, navetta ferma perché le corsie risultano occupate dalle soste. La montagna diventa un imbuto. Muoversi è difficile, controllare i più piccoli ancora di più. La sicurezza, tema centrale quando si parla di famiglie e sci, passa in secondo piano rispetto al caos.

Non è un episodio isolato. Campo Imperatore ha già vissuto giornate di pienone con disagi evidenti, come documentato nelle cronache recenti: accessi congestionati, servizi sotto stress, gestione dei flussi incapace di reggere i numeri. A questo si è aggiunta anche la presa di posizione del Partito Democratico, che ha parlato apertamente di “zero visione” nella gestione dell’altopiano, denunciando l’assenza di una strategia per governare l’afflusso turistico.

La testimonianza della sciatrice mette tutto sul piano concreto. Non slogan, non comunicati. Bambini sulla neve, famiglie in difficoltà, un luogo straordinario che rischia di trasformarsi in un problema. Campo Imperatore continua ad attrarre, ma senza regole chiare e controlli efficaci il rischio è che una giornata di svago diventi una fonte di tensione e pericolo.

Il fascino del Gran Sasso resta intatto. La gestione, no. E quando a pagare sono famiglie e bambini, il tema smette di essere politico e diventa urgente.