Una riapertura della funivia del Gran Sasso in tempo per la settimana di Ferragosto. È questa la priorità dell’amministrazione comunale dell’Aquila, che spinge per la ripartenza dell’impianto già nel prossimo fine settimana. Dopo la sostituzione delle quattro funi portanti, la cabina è tornata in funzione per le prove di esercizio. In questi giorni si susseguono verifiche tecniche e autorizzazioni da parte dell’Ansfisa e della Regione Abruzzo.
“Abbiamo portato avanti ogni azione in maniera impeccabile”, spiega Luigi Faccia, consigliere comunale con delega allo Sviluppo del Gran Sasso, “la ditta ha rispettato le tempistiche e ora siamo nella fase conclusiva. Abbiamo già eseguito un’indagine con metodo magneto-induttivo e attendiamo solo i collaudi finali”.
Una volta completata la visita ispettiva dell’Ansfisa, sarà possibile ottenere il nulla osta e procedere con l’autorizzazione regionale. “L’obiettivo”, aggiunge Faccia, “è garantire la riapertura dell’impianto prima del picco estivo, un passaggio fondamentale anche per sostenere le attività commerciali della zona”. La prima corsa è attesa tra venerdì 8 e domenica 10.
Ma il movimento non si ferma alla stazione a valle: proprio in questi giorni è entrato nel vivo anche il cantiere per la ristrutturazione dello storico albergo di Campo Imperatore. Grazie all’approvazione della variante ai lavori, l’impresa potrà accelerare gli interventi. “Le tempistiche le detta la montagna”, commenta Faccia, “dobbiamo rendere il blocco alberghiero impermeabile all’acqua e alla neve prima dell’inverno, così da poterci concentrare sugli interni nei mesi più rigidi”.
Tra gli interventi previsti anche la ristrutturazione dell’ostello, per cui l’amministrazione attende a breve la valutazione di incidenza ambientale. Una struttura ritenuta strategica per la stagione invernale, come punto di ricovero in caso di maltempo per sciatori e scialpinisti.









