L’iniziativa delle suore Francescane Missionarie di Gesù Bambino e dell’associazione dedicata alla fondatrice
Le suore Francescane Missionarie di Gesù Bambino dell’Aquila e l’associazione “Con Barbara Micarelli braccia aperte al bene” promuovono anche quest’anno una giornata dedicata a Barbara Micarelli, fondatrice dell’Istituto, morta nel 1909 e ricordata nel 2026 anche ad Assisi per la traslazione delle spoglie dal cimitero alla casa madre.
L’appuntamento, dal titolo “Barbara Micarelli, primavera di vita”, si terrà nella palestra della scuola dell’Istituto Santa Maria degli Angeli, in via Barbara Micarelli 3, nella zona di Santa Maria di Farfa. A promuoverlo sono i bambini e i ragazzi dell’istituto insieme alle religiose e ai membri dell’associazione.
L’iniziativa è organizzata in vista dell’anniversario della morte della fondatrice, avvenuta il 19 aprile 1909, e intende proporre un momento di incontro e riflessione nel segno del suo insegnamento.
Il riconoscimento ai sei gruppi scout aquilani e il ricordo della figura di Barbara Micarelli
Nel corso del pomeriggio verrà consegnato un riconoscimento ai sei gruppi scout della città dell’Aquila. La scelta, spiegano i promotori, nasce dalla volontà di valorizzare l’impegno dei giovani nel sociale, ritenuto particolarmente significativo in un contesto storico segnato da odio e guerre, e di richiamare così il bisogno di una autentica “primavera di vita” ispirata ai valori di pace e amore trasmessi da Barbara Micarelli.
Nata a Sulmona nel 1845, Barbara Micarelli, in religione suor Maria Giuseppa di Gesù Bambino, diede vita proprio all’Aquila, insieme alla sorella Carmela e a Caterina Vicentini, a una piccola comunità di ispirazione francescana dedicata all’educazione delle fanciulle e all’assistenza delle orfane. Da quella esperienza nacque la congregazione delle Suore Francescane Missionarie di Gesù Bambino, cresciuta nel tempo fino ad aprire missioni nel mondo e ad avere oggi la propria sede centrale ad Assisi, città di San Francesco, dove domenica 19 aprile sarà celebrata la sua figura.









