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Corale Novantanove di L’Aquila, “Ci vediamo alle Micarelli”

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Ci vediamo alle Micarelli è il titolo dell’evento che ci ha visti coinvolti venerdì scorso, 28 aprile, nell’ascolto dell’esibizione della corale Novantanove di L’Aquila, nella sala rinascimentale di palazzo Alfieri.

Ci vediamo alle Micarelli è il titolo dell’evento che ci ha visti coinvolti venerdì scorso, 28 aprile, nell’ascolto dell’esibizione della corale Novantanove di L’Aquila, nella sala rinascimentale di palazzo Alfieri.

La serata è stata pensata dall’Associazione con Barbara Micarelli braccia aperte al bene e dalle suore francescane missionarie di Gesù Bambino –  conosciute come le Micarelli a L’Aquila – per dare avvio a una stagione culturale che ci verrà coinvolti in questa primavera e nel prossimo autunno. L’associazione musicale Corale Novantanove di L’aquila, guidata dal direttore Ettore Maria Del Romano, ha incantato il vasto pubblico con brani di musica sacra, popolare e profana.

Hanno rivolto delle parole di saluto ai presenti: il presidente del coro: dott. Pier Lorenzo Giuliani, la presidente dell’Associazione: Carla Gonnelli, la vice-presidente: Paola Trivelloni, e la dottoressa Caterina Imbrogno, musicista e docente. Quest’ultima – nel suo breve intervento – ha auspicato che tali iniziative possano conoscere un sempre maggiore coinvolgimento delle giovani generazioni, per le quali si stanno pensando progetti che premino la loro creatività artistica – appartenente a qualunque forma d’espressione.

La corale ha deliziato i presenti aprendo e chiudendo la serata con Novantanove, di G. De Medio; eseguendo due Ave Maria, di C. Saint Saens e di G. Caccini; Cantate Domino della professoressa C. Imbrogno; Jesu Rex Admirabilis di G. P. da Palestrina; Heroes Pugnate di J. Gallus; Signore delle Cime del compositore vicentino B. De Marzi; Tutto lo dì di O. Di Lasso; J’Abbruzzu di C. Perrone-N. De Angeli. L’ultimo brano eseguito è stato Vola vola vola.

L’arte che abbiamo contemplato, la soavità che abbiamo gustato, generino nelle giovani generazioni il desiderio del bello, dell’essenziale; e per noi siano preziose opportunità per meditare, sulla storia passata e l’avvenire da costruire.

corale Novantanove