L’AQUILA – Convocata dal presidente Livio Vittorini, si è riunita ieri pomeriggio la prima commissione del Consiglio comunale dell’Aquila, Programmazione e Bilancio. All’ordine del giorno il cosiddetto “Anno della misericordia”, il prolungamento della Perdonanza concesso da Papa Francesco durante la sua visita pastorale a L’Aquila dello scorso agosto. Sullo stesso argomento l’opposizione, Stefania Pezzopane in testa, hanno depositato un ordine del giorno per il consiglio, ordine del giorno che potrebbe essere integrato, questo è emerso ieri, con un lavoro comune tra maggioranza e opposizione, cercando di mettere da parte polemiche e tensioni.
Ieri in commissione, in rappresentanza della Curia, è stato audito don Claudio Tracanna, anche se il coordinatore delle iniziative degli eventi, per quanto riguarda la parte religiosa, sarà il vescovo ausiliare Don Antonio D’Angelo. Ognuno fa il suo mestiere e la curia è già all’opera per quanto riguarda l’aspetto religioso. “Abbiamo già attivato un sito sull’anno di indulgenza – ha spiegato Tracanna – per cercare di convogliare su Collemaggio e su L’Aquila il maggior numero di presenze possibili. Il sito serve per favorire i pellegrinaggi, come quello degli universitari romani con 1500 presenze. Buona occasione per la diocesi e per la città per far conoscere questa Perdonanza prolungata di un anno concessa da Papa Francesco ma è solo l’inizio”.
Poi l’appello al Comune dell’Aquila: “Vorremmo ampliare il discorso se l’amministrazione comunale è disponibile”. Gli incontri tra Comune e Curia sono in corso da tempo, gli obiettivi sono sia organizzare eventi a corollario dell’aspetto religioso e liturgico, anche per lanciarlo al meglio, sia garantire una migliore accoglienza dei visitatori. “Più allarghiamo il discorso e meglio è”.
La Curia intanto fa il suo, nei suoi canali. Il cardinale Petrocchi ha già sensibilizzato i vescovi di Abruzzo e Molise per organizzare eventi dalle varie diocesi e, ad esempio, ci sono prenotazioni già da Lnciano e Ortona, si parla di cinquecento famiglie, e lo stesso lavoro si sta facendo su gruppi diocesani e parrocchiani anche da fuori regione. A Collemaggio sono stati messi a disposizione confessori e la parte liturgica è già ben organizzata. A Collemaggio quello che manca, e su questo c’è la consapevolezza sia della Curia che della parte civica, sono i servizi e un minimo di accoglienza turistica. L’idea sarebbe di attrezzare un punto di prima accoglienza e, magari, dei servizi anche provvisori. Tornando al punto religioso, ma le due gambe vanno insieme, tra le proposte c’è quella di lavorare sul collegamento con Assisi, un collegamento spirituale certamente, e con il Giubileo del 2025.
“Penso che la visita di papa Francesco – ha concluso Tracanna – al di la dell’evento storico in sé, per noi aquilani è stato un miracolo nel miracolo perché io non ho mai visto da parte della città tanta concordia e collaborazione”
Ognuno fa il suo lavoro e allora tocca al Comune capire come muoversi sul piano turistico. Turistico sì, l’assessore Ersilia Lancia è stata chiara nel definirlo tale: “Non dobbiamo avere paura di consideralo diversamente, quest’anno di Perdonanza deve essere venduto come un prodotto commerciale vero e proprio”.
Senza nulla togliere alla parte spirituale ma se ognuno deve fare la sua parte quella del Comune sembra essere esattamente questa: “Il filone del turismo religioso diventa occasione per declinare tutti gli asset turistici” ha spiegato Lancia. “Guardiamo al modello Assisi per una serie di analogie, il perdono, la marcia della pace e per una caratterizzazione di una ricettività turistica importante e variegata”. Qualche esempio su cui lavorare? “A L’Aquila ad esempio non c’è un ostello della gioventù, un esempio di come cogliere questa occasione”.
Ma Lancia ha annunciato anche un lavoro di comunicazione e di eventi, uno al mese, con grandi personalità afferenti al tema che possano accendere i riflettori su Collemaggio. Ai primi di dicembre, inoltre, in città ci sarà un grande appuntamento dove sono invitati operatori del mondo turistico da fuori città, buyers del turismo a cui offrire il pacchetto Collemaggio-Celestino V-L’Aquila ma anche, ovviamente, Gran Sasso, il parco del resto è sempre e comunque richiesta più gettonata dai turisti agli infopoint.
Consiglio comunale pronto a fare la sua parte quindi e pronto a mettere da parte qualche spigolatura dialettica di troppo. Ieri Leonardo Scimia, capogruppo di Fdi, che quando parla non lo fa a caso, ha aperto chiaramente a un lavoro comune sull’ordine del giorno di Stefania Pezzopane. Un parliamone insomma, perché tutti ritengono che questa sia un’occasione storica che forse non ci ricapiterà in futuro. Servizi, accoglienza, eventi, strategie turistiche, l’assise vuole mettersi a lavoro con la città e gli operatori locali.









