L’AQUILA – È stato attribuito a don Luigi Maria Epicoco il Premio Rotary Perdonanza 2025, consegnato ieri mattina presso l’Auditorium della Fondazione Carispaq nell’ambito della XXIII edizione del riconoscimento promosso dai Rotary Club L’Aquila e L’Aquila Gran Sasso, in collaborazione con il Comune dell’Aquila e la Fondazione Carispaq.
La motivazione del premio sottolinea l’impegno del sacerdote aquilano “per aver illustrato la parola dei Vangeli con tenace passione e illuminata cultura, ricordando sempre i valori cristiani dell’amore, del servizio e della solidarietà”.
Visibilmente emozionato, don Epicoco ha dichiarato: «Sono molto onorato e lusingato per questo premio, che credo non sia solo per le cose che ho fatto, ma mi affida la responsabilità per ciò che spero di poter fare e continuare a fare per questa città. In fondo, la figura di un sacerdote è anche un modo di essere in una comunità, di portare avanti iniziative e testimonianza. Sono profondamente grato per questo riconoscimento.»
Nel corso della cerimonia, don Epicoco ha ricevuto in dono il dipinto Monte Calvario di Otello Arena, omaggio del Maestro Sergio Calligaris, pianista e docente di fama internazionale scomparso alcuni anni fa.
La mattinata si è arricchita anche del convegno dal titolo “Spiritualità e Architettura”, con gli interventi di Federica Zalabra, direttrice del Museo Nazionale d’Abruzzo, e Michele Maccherini, in videocollegamento, docente di Storia dell’Arte Moderna all’Università dell’Aquila. Due voci autorevoli che hanno offerto spunti di riflessione sul dialogo possibile tra la costruzione degli spazi e le dimensioni spirituali che li attraversano.
Nato a Mesagne (Brindisi) nel 1980, don Luigi Maria Epicoco è sacerdote dell’arcidiocesi aquilana dal 2005, ordinato dall’allora arcivescovo Giuseppe Molinari. Laureato in filosofia e dottore in teologia morale presso la Pontificia Accademia Alfonsiana, è autore di numerose pubblicazioni di carattere filosofico, teologico e spirituale, tradotte in diverse lingue. A L’Aquila ha ricoperto incarichi significativi: è stato direttore della residenza universitaria San Carlo Borromeo e parroco della parrocchia universitaria San Giuseppe Artigiano, dove ha vissuto in prima linea la tragedia del sisma del 2009, occupandosi della ricostruzione e del sostegno alla comunità studentesca.
Dal 2019 al 2022 ha guidato come preside l’Istituto superiore di scienze religiose Fides et Ratio dell’Aquila, e dal 2021 al 2023 è stato assistente ecclesiastico del Dicastero per la Comunicazione, oltre che editorialista dell’Osservatore Romano. Oggi è professore stabile all’ISSR Fides et Ratio, docente di filosofia presso la Pontificia Università Lateranense e di antropologia filosofica alla Pontificia Accademia Alfonsiana e alla Pontificia Facoltà Teologica Teresianum. Parallelamente porta avanti una costante attività di formatore e conferenziere, tenendo corsi di esercizi spirituali per religiosi e laici.
Il Premio Rotary Perdonanza, istituito nel 2003, vuole mantenere vivo il messaggio universale di Papa Celestino V legato alla Perdonanza e alla “Bolla del Perdono” del 1294. Negli anni, il riconoscimento è stato conferito a figure di grande prestigio, come David Sassoli, Francesco Sabatini, Fabrizio Curcio e Cecilia Strada.
Quest’anno, oltre a don Epicoco, è stata premiata anche la Fondazione Carispaq, storica sostenitrice dell’iniziativa.
«Anche questa edizione – ha sottolineato Giorgio Paravano, presidente del Premio Rotary Perdonanza – ha dimostrato di essere un momento di grande valenza culturale e spirituale. Siamo orgogliosi di aver scelto don Luigi Maria Epicoco, don Gino per tutti, perché con la sua attività pastorale e il suo impegno di teologo e intellettuale diffonde e rende accessibile lo spirito evangelico che permea la Perdonanza Celestiniana.»
Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il vicesindaco Raffaele Daniele, i presidenti dei Rotary Club aquilani Roberto Maccarrone e Alfonso Calzolaio, il presidente della Deputazione di Storia Patria per l’Abruzzo Fabrizio Marinelli, che ha coordinato i lavori, e il governatore di Distretto Rotary 2090 Roberto Calai.
Con questo riconoscimento, la comunità aquilana ha voluto rendere omaggio a un sacerdote che ha saputo unire spiritualità, cultura e impegno civile, incarnando i valori di Celestino V e il messaggio sempre attuale della Perdonanza.











