L’AQUILA – Nella sala consiliare di Palazzo Margherita si è tenuta la cerimonia di conferimento del Premio del Perdono 2025, assegnato quest’anno alla comunità di Assisi. A riceverlo dalle mani del sindaco dell’Aquila e presidente del Comitato Perdonanza, Pierluigi Biondi, è stato il primo cittadino di Assisi, Valter Stoppini.
Il riconoscimento è stato consegnato con parole che hanno sottolineato la continuità del messaggio di Celestino V e di San Francesco: “Alle cittadine e ai cittadini di Assisi, in nome del lascito di Celestino V – ha dichiarato Biondi – viene assegnato il Premio del Perdono 2025 per l’impegno come costruttori di pace, seguendo il cammino tracciato da San Francesco, messaggero di fraternità, sostenitore del valore universale del perdono e apostolo del rispetto per tutte le creature”.
Biondi ha ricordato lo “Spirito di Assisi”, nato con l’incontro interreligioso voluto da Papa Giovanni Paolo II nel 1986, quando settanta leader delle principali religioni si riunirono nella città umbra per pregare insieme. “Assisi è una comunità che accoglie e non discrimina, consapevole della forza del dialogo come chiave per costruire ponti e non muri”, ha proseguito il sindaco dell’Aquila, evidenziando come la stessa vocazione alla pace e alla riconciliazione appartenga anche alla città dell’Aquila.
Visibilmente emozionato, Valter Stoppini ha definito il conferimento del premio un onore per tutta la città di Assisi: “Accolgo questo riconoscimento con gratitudine profonda. È un premio che rafforza il legame tra le nostre comunità, unite dai valori francescani e dal messaggio del perdono. In un tempo segnato da guerre e divisioni, L’Aquila e Assisi lanciano insieme un messaggio di speranza e fraternità, ponendosi come costruttrici di pace”.
Il sindaco ha ricordato come in passato il riconoscimento sia stato assegnato a figure e realtà di straordinaria rilevanza, tra cui Papa Francesco, il IX Reggimento Alpini e il cardinale Giuseppe Petrocchi, sottolineando l’importanza di una tradizione che oggi include anche la città di Assisi.

I premiati negli anni passati
- 2022 – Premio consegnato a Papa Francesco, primo pontefice a riaprire la Porta Santa di Collemaggio dopo 728 anni.
- 2023 – Riconoscimento al IX Reggimento Alpini per le missioni di pace in Kosovo.
- 2024 – Premio al cardinale Giuseppe Petrocchi per il ruolo svolto nell’accogliere nuovamente il Santo Padre a L’Aquila e per il sostegno costante alla rinascita della città.
Il Premio del Perdono 2025 è un oggetto artistico che unisce simboli celestiniani e francescani. Al centro spicca il Fiore della Memoria, lo zafferano aquilano, simbolo di dolore e rinascita, introdotto dal Comune nel 2021 per ricordare le vittime del sisma del 2009. In questa edizione l’opera è stata arricchita dalla raffigurazione stilizzata della Strada Mattonata, il percorso che unisce la basilica di San Francesco alla Porziuncola, richiamo al pellegrinaggio francescano e metafora di continuità con il cammino celestiniano.
La base del manufatto reca l’incisione: “La Municipalità dell’Aquila alla Comunità di Assisi il Premio del Perdono”. Il progetto grafico porta la firma di Francesco Maria Narducci, mentre la realizzazione è stata curata dall’orafo Paolo Mazzeschi.









