L’AQUILA – La 731ª edizione della Perdonanza celestiniana accoglie uno degli appuntamenti più attesi: il Gala internazionale di Danza “L’Aquila si veste di Stelle”, in programma domenica 24 agosto 2025 ai piedi della scalinata della Basilica di San Bernardino. Un evento di respiro mondiale che vedrà alternarsi sul palco étoile provenienti dalle più prestigiose compagnie internazionali.
Tra i momenti più attesi spicca Sinatra Suite, capolavoro di Twyla Tharp creato per Mikhail Baryshnikov nel 1983. Un brano raramente concesso nei gala, concesso quest’anno in esclusiva e interpretato da Kayoko Everhart e Yanier Gomez della Compañía Nacional de Danza di Madrid. Sul palco anche Voices of Spring, coreografia di Sir Frederick Ashton su musica di Strauss, che prenderà vita grazie a Beatrice Parma e Max Maslen del Birmingham Royal Ballet.
Ospiti a sorpresa, due stelle amatissime dal pubblico italiano: Nicoletta Manni, étoile della Scala di Milano, e Timofej Andrijashenko, primo ballerino scaligero. La coppia, già protagonista nella prima edizione del Gala, torna all’Aquila con un passo a due che sarà rivelato in apertura di serata.
Il programma non dimentica i capisaldi del repertorio ballettistico. Liudmila Konovalova, stella del Teatro dell’Opera di Vienna, danzerà con David Motta Soares, principal dancer dell’Opera di Berlino, nei passi a due del Lago dei Cigni e della Bella Addormentata. Dal Dutch National Ballet arriveranno invece Anna Tsygankova e Giorgi Potskhishvili, impegnati nel frizzante Don Chisciotte e nell’intensa scena del balcone di Romeo e Giulietta. Non mancherà spazio per i talenti emergenti, come Francesco Fasano, finalista di Amici, che interpreterà l’assolo da La Sylphide e un brano di sua creazione, Messenger.
La direzione artistica
A presentare la serata sarà l’attore e conduttore Beppe Convertini. La direzione artistica è affidata a Ornella Cerroni, presidente de L’Etoile L’Aquila, con la consulenza della giornalista e critica di danza Francesca Bernabini. Le luci sono curate da Emanuele Agliati. Cerroni sottolinea la qualità del programma, reso possibile da accordi con istituzioni e fondazioni internazionali che hanno permesso di portare all’Aquila coreografie raramente viste in un gala.
La Perdonanza celestiniana si conferma così non solo momento spirituale e identitario, ma anche occasione di rilievo culturale e artistico. “Sul palco si alterneranno grandi étoile provenienti da tutto il mondo”, ha dichiarato Cerroni, “un programma che conquisterà sia gli appassionati, sia chi si avvicina per la prima volta alla danza”.
Biglietti disponibili su ciaotickets.com. Tutto il programma della Perdonanza è consultabile su perdonanza-celestiniana.it.









