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Il Fuoco del Morrone torna a piazza Palazzo dopo 16 anni

Con il Fuoco del Morrone si accenderà ufficialmente la 731ª edizione della Perdonanza Celestiniana

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La novità principale, come evidenziato da Floro Panti, riguarda proprio il ritorno in quella che definisce “l’agorà ufficiale” della manifestazione: «Dopo 16 anni la Fiaccola non arriverà più a Collemaggio, ma a piazza Palazzo, separando così la cerimonia del Fuoco da eventuali spettacoli non collegati al riconoscimento Unesco.

L’AQUILA – A sedici anni dal terremoto del 2009, il Fuoco del Morrone tornerà a illuminare piazza Palazzo nella serata del 23 agosto, segnando l’avvio ufficiale della 731ª edizione della Perdonanza Celestiniana. L’annuncio è stato dato ieri mattina, nella sala conferenze di palazzo Margherita, nel corso della conferenza stampa con il vicesindaco e coordinatore del Comitato Perdonanza Raffaele Daniele, l’assessore al Turismo Ersilia Lancia e il presidente dell’Associazione Comitato Festa Perdonanza Celestiniana Unesco ICH Floro Panti.

Il Fuoco del Morrone, giunto alla sua 46ª edizione, partirà il 16 agosto dall’eremo di Sant’Onofrio, a Sulmona, per attraversare eremi, borghi e comunità lungo il Cammino del Perdono, rievocando il viaggio di Pietro Angelerio verso la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, dove nel 1294 fu incoronato Papa Celestino V.

«Segna l’avvio della Perdonanza un momento importante, presente anche nel protocollo Unesco – ha sottolineato il vicesindaco Daniele – e quest’anno ci riappropriamo della storica sede di piazza Palazzo per l’arrivo della fiaccola, in un momento di grande condivisione con la nostra comunità, estremamente suggestivo».

La novità principale, come evidenziato da Floro Panti, riguarda proprio il ritorno in quella che definisce “l’agorà ufficiale” della manifestazione: «Dopo 16 anni la Fiaccola non arriverà più a Collemaggio, ma a piazza Palazzo, separando così la cerimonia del Fuoco da eventuali spettacoli non collegati al riconoscimento Unesco. Arriveremo il 23 agosto, e per l’occasione sarà presentata una nuova fiaccola creata appositamente dall’artista orafo aquilano Paolo Mazzeschi, che ha realizzato un manufatto dedicato al Giubileo 2025, così come nel 2000 accompagnammo il Giubileo di Papa Giovanni Paolo II».

Il percorso di quest’anno prevede anche nuove tappe: la sosta notturna sarà a San Demetrio ne’ Vestini (Aq), nella piazza recentemente ricostruita, mentre nella frazione di Paganica si terrà un’altra tappa importante, sostituendo la tradizionale fermata a Onna. Durante il cammino, in ogni comune coinvolto, due ragazzi leggeranno la “Nuova Bolla Celestiniana” come messaggio di pace.

«Il Fuoco del Morrone è un simbolo identitario della Perdonanza – ha ricordato Panti – e quest’anno il tedoforo finale sarà Mario Centi, che 46 anni fa, insieme ad altri, diede vita a questo cammino di riconciliazione e perdono. Dopo l’arrivo della fiaccola, ognuno potrà organizzare eventi, ma non in concomitanza con la cerimonia».

L’assessore Ersilia Lancia ha voluto rimarcare il valore simbolico del percorso: «L’accensione del tripode della pace è uno dei momenti più suggestivi e intensi della Perdonanza, un abbraccio simbolico a tutte le comunità che custodiscono e rinnovano il messaggio di fraternità e riconciliazione lasciato da Celestino V».

Con 33 associazioni coinvolte, il Fuoco del Morrone si conferma uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati della Perdonanza Celestiniana, patrimonio immateriale dell’umanità riconosciuto dall’Unesco. Quest’anno, con il ritorno nella sua storica piazza e la coincidenza con il Giubileo, si preannuncia un’edizione dal forte impatto simbolico e dal grande valore identitario per tutta la comunità aquilana e abruzzese.

IL PROGRAMMA DEL CAMMINO FUOCO DEL MORRONE – IL CAMMINO DEL PERDONO

Sabato 16 agosto, dopo la partenza dall’eremo del Morrone, il Fuoco raggiungerà la Chiesa di San Pietro di Celestino, a Bagnaturo.

Queste saranno tutte le tappe successive del Cammino del Perdono:

17 agosto – Bagnaturo e Sulmona, corteo per il trasporto della fiaccola del Fuoco del Morrone prima alla Cattedrale di San Panfilo e poi presso la rotonda di San Francesco della Scarpa;

18 agosto – Perdonanza sulmonese, da Sulmona a Pratola Peligna;

19 agosto – Pratola Peligna, Raiano, Goriano Sicoli, Castel di Ieri, Castelvecchio Sebequo. Arrivo del Fuoco alla Fonte. Incontro con la Comunità Corteo Storico e Civile, con tutti i rappresentanti dei Comuni Subequani, del Comune dell’Aquila e della provincia fino alla Chiesa di S. Francesco. Celebrazione della Santa Messa con indulgenza plenaria concessa dalla Sacra Penitenzieria Apostolica per i prossimi 3 anni, in ricordo del miracolo avvenuto durante la sosta dell’eremita del Morrone il 25 luglio 1294;

20 agosto – Perdonanza del bambino disabile. Da Castelvecchio Subequo il Fuoco del Morrone raggiungerà Molina Aterno, poi Acciano – Chiesetta rupestre della Madonna della Sanità. Dal ponte sul fiume Aterno il Fuoco sarà trasportato da ragazzi diversamente abili, in ricordo del prodigio operato in questo luogo da Pietro del Morrone il 26 luglio 1294, durante la sosta del Magnifico Corteo che lo accompagnava al suo insediamento Papale all’Aquila. Si proseguirà poi per Roccapreturo, Beffi (Chiesa di San Michele), Succiano, San Lorenzo, Tione degli Abruzzi, Santa Maria del Ponte di Tione;

21 agosto – Perdonanza aquilana, Fontecchio, Ripa di Fagnano Alto, Civitaretenga (Chiesa della Madonna dell’Arco), Chiesa di Santa Maria di Centurelli, dove sono invitate le autorità civili e religiose di Caporciano, Prata d’Ansidonia, Tussio, San Pio delle Camere e Navelli, per la celebrazione in omaggio ai tre riconoscimenti Unesco: La Festa della Perdonanza Celestiniana, La Transumanza, La Montagna.

Il Cammino del Fuoco del Perdono proseguirà San Demetrio ne’ Vestini;

22 agosto – da San Demetrio ne’ Vestini verso Villa Sant’Angelo, S. Eusanio Forconese, Fossa (Santa Maria ad Cryptas), Onna (chiesa S. Pietro Apostolo), Paganica (Villa Comunale);

23 agosto – Paganica (Chiesetta di S.Pietro Celestino e Santuario Madonna d’Appari), Bazzano, Monticchio, Civita di Bagno, Pianola (piazza della Chiesa), L’Aquila-Piazza Palazzo.