L’AQUILA – L’aquilana Valeria Mancini vince il ‘Premio Nazionale delle Arti’ – Istituito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur), il Premio Nazionale delle Arti promuove la formazione artistica e celebra l’eccellenza degli studenti nel campo delle arti .
Questo prestigioso premio è un’iniziativa annuale dedicata agli studenti iscritti alle istituzioni e ai corsi accreditati del sistema Afam (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica).
A vincere l’edizione 2022/23 del Premio Nazionale delle Arti – Sezione Jazz, Mattia Parissi, pianista e compositore originario di Ascoli Piceno, e l’aquilana Valeria Mancini, cantautrice e compositrice che, quest’anno, ha cantato nella giornata inaugurale del Jazz Italiano per le Terre del Sisma.
Il duo ha presentato un repertorio che includeva brani originali di loro composizione e due rivisitazioni di opere di importanti compositori jazz e pop, tra cui Wayne Shorter e Burt Bacharach.
La finale di questa edizione si è svolta nel pomeriggio del 26 ottobre scorso, presso il Real Teatro Santa Cecilia di Palermo, coinvolgendo gli studenti dei conservatori di Messina, Palermo e L’Aquila-Teramo.
Chi sono Valeria Mancini e Mattia Parissi
Valeria Mancini ha ottenuto la laurea triennale in canto jazz presso il Conservatorio G. Braga e in Arti e Scienze dello Spettacolo presso l’Università La Sapienza di Roma. Al momento, è iscritta all’ultimo anno del percorso di laurea magistrale in canto jazz presso il Conservatorio Alfredo Casella di L’Aquila.
Mattia Parissi, laureato in pianoforte jazz presso il Conservatorio A. Casella, sta attualmente completando il suo percorso di laurea magistrale in pianoforte classico presso il Conservatorio Gaetano Braga di Teramo.
Borsa di studio
Valeria e Mattia hanno ricevuto una borsa di studio dalla Fondazione Pino Daniele e avranno l’opportunità di esibirsi in eventi organizzati dal Conservatorio “A. Scarlatti di Palermo” nel contesto del Festival Jazz, nonché di partecipare alla prossima edizione del Sicilia Jazz Festival.
Il Premio Nazionale delle Arti
Il Premio Nazionale delle Arti sostiene il talento artistico emergente in Italia, promuovendo l’arte e la musica jazz attraverso il riconoscimento e il sostegno ai giovani artisti.
opre una vasta gamma di discipline artistiche, inclusi le Arti figurative, digitali e scenografiche, le Arti dello spettacolo, il Design e l’Interpretazione e composizione musicale.
Questo rende il Premio una piattaforma inclusiva che abbraccia tutte le sfaccettature dell’arte nel contesto del sistema Afam. Le selezioni per il premio vengono affidate di anno in anno alle singole istituzioni partecipanti.
Per l’edizione 2022/2023, la sezione Jazz del Premio Nazionale delle Arti è stata assegnata al Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, con la supervisione del docente di pianoforte jazz, Riccardo Randisi, che è anche il coordinatore del dipartimento jazz del conservatorio.
La giuria incaricata dal Ministero è composta da eminenti personalità del mondo musicale e culturale italiano e internazionale. Tra i membri della giuria, spiccano il Presidente della Fondazione “The Brass Group,” Ignazio Garsia, il rinomato musicista Giorgio Rosciglione e il produttore musicale di ABEAT Records for Jazz, Mario Caccia.
Foto di copertina è di Arturo di Vita










