L’AQUILA – La Perdonanza parla la lingua dei segni – Promuovere la Perdonanza Celestiniana e renderla accessibile alle persone sorde, a livello sia locale che nazionale, favorendo sia la partecipazione cittadina della comunità sorda aquilana sia la crescita di un turismo inclusivo.
Questa la mission del progetto ‘Perdonanza LIS’ ideato, per l’edizione 2023 della Perdonanza Celestiniana, da E.N.S. L’Aquila (Ente Nazionale Sordi Sezione Provinciale dell’Aquila) e realizzato in collaborazione con l’Ufficio del Disability Manager del Comune dell’Aquila
Il progetto ha previsto la realizzazione di tre video guide nella lingua dei segni e sottotitolati, realizzati da una squadra di professionisti sordi e udenti la cui narrazione in LIS è stata affidata a Carlo di Biase, storico dell’arte sordo, uno dei massimi esperti in Italia per l’accessibilità dei luoghi della cultura a persone con disabilità uditiva.
I video sviluppano tre argomenti legati alla celebrazione, ovvero: ‘La Perdonanza Celestiniana’, excursus sulla storia e il significato della Perdonanza; ‘Celestino V e la Basilica di Santa Maria di Collemaggio’, vita di Celestino V e breve descrizione storico-artistica della Basilica; ‘La bolla del Perdono’, con traduzione integrale del testo che, per la prima volta in assoluto, verrà reso fruibile alle persone sorde.
Inoltre, il progetto prevede che la Santa Messa per l’apertura della Porta Santa, celebrata dal Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero per le Cause dei Santi, sarà tradotta nella Lingua Italiana dei Segni.
Saranno, infine, presenti interpreti Lis nel corso degli eventi più importanti della Perdonanza.
Il progetto è stato presentato da Raffaele Daniele, vicesindaco del Comune dell’Aquila; Francesco Mastropietro, presidente della Sezione Provinciale Ente Nazionale Sordi dell’Aquila; Sofia Leocata coordinatrice del progetto ‘Perdonanza LIS’ insieme ad Alessia Venta, Disability Manager del Comune dell’Aquila.
“Il lavoro – ha aggiunto Sofia Leocata – ci ha dato l’ occasione di collaborare a stretto contatto con la comunità sorda locale con la quale abbiamo fatto un approfondimento linguistico per recuperare alcuni segni (ovvero le parole nella Lingua dei Segni), specifici della città dell’Aquila e dell’ Abruzzo, riguardanti la Perdonanza.
Abbiamo pertanto creato il segno-nome di Celestino V, non esistente e il gruppo di lavoro ha avanzato proposte inserite poi nei video”.










