Il futuro di circa 90 lavoratori somministrati dello stabilimento LFoundry di Avezzano è al centro dell’attenzione in vista della scadenza delle missioni, prevista per il 31 dicembre 2026. Una situazione che desta preoccupazione tra i dipendenti coinvolti, in attesa di risposte sulle prospettive occupazionali e sulla continuità lavorativa.
Nei giorni scorsi si è svolto un incontro informale con l’assessora regionale alle Attività produttive e al Lavoro, Tiziana Magnacca, e con il consigliere regionale Quaglieri. Nel corso del confronto è stata presa in considerazione la possibilità di aprire un tavolo specifico per approfondire la vicenda e valutare le iniziative da intraprendere.
L’incontro con la Regione Abruzzo
Il confronto con i rappresentanti regionali rappresenta un primo passaggio per portare all’attenzione delle istituzioni la situazione dei lavoratori somministrati di LFoundry. L’obiettivo è avviare un dialogo che consenta di esaminare le criticità legate alla scadenza degli incarichi e di individuare possibili percorsi per tutelare l’occupazione.
La prospettiva di un tavolo di confronto potrebbe permettere di coinvolgere i soggetti interessati e approfondire le questioni connesse alla continuità lavorativa dei circa 90 addetti.
La richiesta di attenzione per i lavoratori
Per i lavoratori, la scadenza del 31 dicembre rappresenta un momento delicato, che rende necessario un confronto sulle prospettive future. L’auspicio è che l’apertura manifestata nel corso dell’incontro possa tradursi in un percorso concreto di dialogo e attenzione istituzionale.
“Come Comitato spontaneo di lavoratori somministrati, accogliamo con fiducia questa apertura e restiamo a disposizione delle Istituzioni per un confronto costruttivo”, dichiarano i Lavoratori Somministrati LFoundry – Avezzano.









