Grande successo per la serata di gala della XX edizione del Premio Internazionale Carlo I D’Angiò, ospitata al Teatro dei Marsi di Avezzano, che quest’anno celebra anche il ventesimo anniversario dalla sua inaugurazione.
Un pubblico delle grandi occasioni ha partecipato a un evento che resterà tra i momenti più significativi della storia del premio. La manifestazione si è aperta con un emozionante video realizzato da Fabio Mammarella, dedicato ai vent’anni del riconoscimento, seguito dall’esecuzione dell’Inno d’Italia interpretato da Beatrice Fallocco.
A guidare la serata è stato, come da tradizione, il giornalista Luca Di Nicola, che ha condotto l’evento con professionalità e ritmo. Tra i momenti più apprezzati dal pubblico l’intervento di Valentina Persia, premiata nel corso della manifestazione, che ha regalato sorrisi e divertimento con la sua ironia e spontaneità.
Tra gli ospiti presenti anche numerose personalità del mondo della politica, della cultura, del giornalismo e rappresentanti delle Forze dell’Ordine.
Un premio che valorizza eccellenze e territorio
Il Premio Internazionale Carlo I D’Angiò viene assegnato ogni anno a personalità che si sono distinte nei campi della cultura, dell’arte, della storia, della ricerca e della promozione del territorio. Il riconoscimento consiste in una prestigiosa opera scultorea in bronzo realizzata dal maestro Egidio Ambrosetti.
La scultura riproduce il disco-corazza del popolo dei Marsi e richiama la figura di Re Carlo I D’Angiò a cavallo, insieme al simbolo abbaziale dell’Abbazia Cistercense di Santa Maria della Vittoria. Un’opera che richiama il legame storico tra il territorio marsicano e gli eventi che nel 1268 segnarono la storia del Regno delle Due Sicilie.
L’evento è stato promosso dal Centro Studi Carlo I D’Angiò, dalla Diocesi dei Marsi e dal Comune di Avezzano, con il sostegno di numerosi enti e istituzioni, tra cui il Consiglio regionale d’Abruzzo, la Fondazione Carispaq, la Provincia dell’Aquila, il Comune di Scurcola Marsicana, l’Anci, l’Aiccre e diverse associazioni del territorio.
Tutti i premiati della XX edizione
Tra i vincitori del Premio Internazionale Carlo I D’Angiò figurano Claudia Gerini, Cesare Bocci, Nello Salza, Daniele Capezzone, Laura Morante, Thierry Pècout dell’Università di Saint-Étienne, Giorgio Pasotti, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, Beatrice Luzzi e lo storico medievista Fulvio Delle Donne.
Per la sezione “Uomini e popoli tra cultura e storia” sono stati premiati l’attrice Valentina Persia, lo chef Davide Nanni e il cantautore Mimmo Locasciulli.
Il riconoscimento RAL – Riconoscimento Artistico Locale è stato assegnato a Patrizio Maria D’Artista, alla Pro Loco di Avezzano, all’Associazione L’Aquila per la Vita, a Nazzareno Di Matteo, Alessandro Seritti, Lorenzo Berardinetti, Mafalda Di Berardino e Luigi Marino.
Il Sigillo Abbaziale Santa Maria della Vittoria è stato attribuito a don Antonio Coluccia per il suo impegno sociale. La consegna avverrà nel corso del Festival di Mezza Estate insieme al riconoscimento destinato a Jacopo Sipari di Pescasseroli.
Sono stati inoltre conferiti i RAL Omnibus al Merito a Emanuele Imprudente, Marianna Scoccia, Massimo Verrecchia, Antonio Di Marco, Rosa Pestilli e all’attore Nicolò Galasso. Il riconoscimento personalità 2025/2026 è stato assegnato ad Antonella Ballone per il suo ruolo nella Commissione Europea delle Camere di Commercio.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento, guidato dal presidente Lorenzo Fallocco e da una squadra che ha curato ogni aspetto della manifestazione, dalla logistica alla produzione artistica e audiovisiva.
La XX edizione si chiude così con un bilancio estremamente positivo, confermando il Premio Internazionale Carlo I D’Angiò come uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi del panorama abruzzese.









