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Il Vangelo si è fatto strada: fede, fraternità e cammino a San Pietro della Ienca

Presentato il volume “Francesco – Il Vangelo preso sul serio”

Il Vangelo si è fatto strada: fede, fraternità e cammino a San Pietro della Ienca
Sabato 25 aprile 2026 si è svolta in Abruzzo una intensa e partecipata giornata di spiritualità e condivisione promossa dai frati cappuccini di Assisi,

Sabato 25 aprile 2026 si è svolta in Abruzzo una intensa e partecipata giornata di spiritualità e condivisione promossa dai frati cappuccini di Assisi, in collaborazione con l’Associazione culturale “San Pietro della Ienca”, dal titolo “Il Vangelo si fa Strada”.

L’iniziativa ha riunito numerosi fedeli e camminatori, accomunati dal desiderio di vivere un’esperienza concreta di fede lungo i suggestivi percorsi del Gran Sasso. Il programma ha preso avvio alle ore 9.00 con il raduno presso il cimitero di Assergi. Da lì, intorno alle 9.30, i partecipanti hanno intrapreso la camminata lungo la strada bianca che conduce al borgo di San Pietro della Ienca, meta del pellegrinaggio e luogo di profondo valore spirituale. Il cammino ha rappresentato il cuore dell’intera giornata: non soltanto un itinerario immerso nella natura, ma un vero percorso interiore fatto di silenzio, dialogo e fraternità. Sono infatti state effettuate tre tappe, nelle quali sono state ascoltate testimonianze e letture di passi del Vangelo.

Ad accogliere i partecipanti è stato il Santuario di San Pietro della Ienca, primo al mondo dedicato a San Giovanni Paolo II, divenuto negli anni punto di riferimento per pellegrini e visitatori. Alle ore 12.30 si è svolto il pranzo al sacco, vissuto in un clima di semplicità e condivisione, mentre nel pomeriggio, alle ore 15.30, la celebrazione della Santa Messa ha rappresentato il momento culminante della giornata, raccogliendo tutti i presenti in un’intensa esperienza comunitaria.

A conclusione, il professor Natalino Monopoli ha presentato il volume “Francesco – Il Vangelo preso sul serio”, un’opera che si inserisce nel contesto dell’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226–2026). Il libro nasce da un intreccio di memoria, esperienza e riflessione, e propone una lettura attuale della figura del Santo: non un ricordo distante, ma una presenza capace ancora oggi di interrogare la coscienza dell’uomo e indicare una via concreta di vita evangelica.

Frutto di un lungo cammino spirituale e culturale dell’autore, maturato anche attraverso pellegrinaggi ad Assisi e Cascia, il volume si sviluppa in due parti: la prima dedicata alla concretezza della vita di Francesco, la seconda alla sua eredità nella storia della Chiesa e dell’umanità. Non si tratta di un’opera che intende spiegare Francesco, quanto piuttosto di un invito a incontrarlo e a lasciarsi provocare dalla radicalità della sua scelta di vita.

Particolarmente significativo è il richiamo alla fraternità evangelica, intesa non come ideale astratto, ma come esperienza vissuta, capace di tradursi in gesti concreti di prossimità e condivisione. L’evento ha visto la partecipazione sia di chi ha compiuto l’intero percorso a piedi sia di quanti hanno raggiunto direttamente il santuario, confermando il carattere aperto e inclusivo dell’iniziativa.

Quella del 25 aprile è stata dunque molto più di una semplice giornata organizzata: è stata un’esperienza viva, in cui il Vangelo si è fatto realmente strada, diventando cammino condiviso, incontro tra persone e testimonianza concreta. Un appuntamento che ha saputo coniugare fede, cultura e territorio, lasciando nei partecipanti il segno profondo di una fraternità autentica e vissuta.