Dopo l’accoglienza riservata a “La piazze”, pubblicato lo scorso marzo, il giornalista e scrittore Ennio Bellucci torna nelle librerie con “Penzoire i parole – pensieri & parole”, una raccolta dedicata alle emozioni, alle vicende quotidiane e all’identità culturale di Pratola Peligna.
Il volume, attualmente in tipografia, arriverà nei prossimi giorni con il marchio Editoriale Anicia di Roma, all’interno della collana “Parole e sensi”.
Ventitré componimenti in vernacolo pratolano costituiscono il nucleo dell’opera. Sono testi conosciuti attraverso una rubrica pubblicata ogni sabato su un giornale online, diventata nel tempo un appuntamento seguito dagli appassionati della parlata locale.
Bellucci trasforma episodi ordinari, ricordi familiari e osservazioni sui comportamenti umani in piccoli affreschi popolari. La sua scrittura alterna malinconia, schiettezza e umorismo, recuperando espressioni che appartengono al patrimonio linguistico cittadino.
Mauro Di Benedetto coglie questa particolare sensibilità evocando «il profumo del pane caldo, il rumore dei cortili vissuti, le voci che non vogliono essere dimenticate». Sottolinea anche l’importanza dell’ironia, capace di alleggerire le difficoltà e avvicinare le persone. Nel commento riportato sulla copertina evidenzia poi come questi componimenti invitino a osservare lucidamente i rapporti umani, senza smarrire i propri riferimenti morali davanti alle delusioni.
Beppe Frattaroli descrive invece versi che «si ascoltano, si respirano, si portano dentro», riconoscendovi l’esperienza di un uomo capace di osservare, amare e custodire quanto vissuto.
Alla pubblicazione contribuiscono con le proprie riflessioni anche Giovanni D’Alessandro, Claudio Lattanzio, Luigi Liberatore, Cristian Di Sanza, Rinaldo Liberatore, Daniela D’Alimonte, Francesco Barone e Toni Liberti.
Originario di Pratola Peligna, laureato in Scienze sociali, Bellucci è giornalista professionista, già conosciuto dal pubblico televisivo per la lunga attività alla Tgr Rai. Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, ha dedicato numerosi studi alle consuetudini popolari e alle testimonianze artistiche, monumentali, ambientali e religiose abruzzesi.
Particolarmente ricercata la realizzazione editoriale: 120 pagine, carta dalle tonalità seppia, copertina cartonata con bandelle e cucitura a filo refe. Gli scatti fotografici sono del maestro Nicola Giuseppe Smerilli; Franco Pasqualone firma invece la caricatura dell’autore.
L’edizione, proposta al prezzo di 18 euro, rappresenta un ulteriore capitolo del percorso letterario di Bellucci.
Dalle pubblicazioni settimanali alla dimensione cartacea, queste composizioni diventano una testimonianza destinata a durare, offrendo alle nuove generazioni l’opportunità di incontrare una parlata ricca di sfumature, umanità e saggezza popolare, profondamente legata alle radici della comunità peligna e alla sua storia collettiva.









