Un giovane è stato arrestato dalla Polizia di Stato con le accuse di furto aggravato e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti.
L’intervento è avvenuto nella giornata del 21 ottobre, dopo una segnalazione arrivata al Numero unico di emergenza 112.
Una volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Avezzano è intervenuta in una tabaccheria situata nei pressi del terminal degli autobus, dove gli agenti hanno individuato e bloccato un giovane cittadino italiano.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il giovane sarebbe stato sorpreso mentre effettuava pagamenti nell’esercizio commerciale utilizzando una carta di credito sottratta poco prima a un minore.
Insieme alla carta, alla vittima sarebbero stati rubati anche denaro contante e altri effetti personali.
Gli acquisti effettuati nella tabaccheria sarebbero stati inoltre ripresi dalle telecamere di videosorveglianza del negozio. Le immagini, analizzate dagli agenti, avrebbero documentato anche la presenza di un secondo soggetto.
Sono in corso accertamenti per identificarlo e ricostruire il suo eventuale ruolo nell’episodio.
Il giovane fermato è stato condotto negli uffici del Commissariato per gli accertamenti e successivamente arrestato per le ipotesi di reato di furto aggravato e uso indebito di strumenti di pagamento.
Nei suoi confronti l’Autorità giudiziaria ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.
La carta di credito è stata recuperata dagli agenti e restituita al legittimo proprietario.
Il procedimento è nella fase delle indagini e le responsabilità dovranno essere accertate definitivamente nelle successive fasi giudiziarie.









