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Cocaina nascosta nell’auto dopo un incidente, arrestato sull’A24

Cocaina nascosta nell’auto dopo un incidente, arrestato sull’A24
Un incidente stradale sull’autostrada ha portato alla scoperta di 11,4 grammi lordi di sostanza risultata positiva alla cocaina

Un incidente stradale autonomo sull’autostrada A24 ha portato alla scoperta di 23 involucri contenenti complessivamente 11,4 grammi lordi di sostanza risultata positiva alla cocaina e al successivo arresto di un cittadino straniero, ritenuto responsabile di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

L’intervento della Polizia di Stato è avvenuto nel pomeriggio del 21 ottobre, intorno alle 14.05, lungo la carreggiata in direzione Teramo.

Una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale dell’Aquila, impegnata nei servizi di vigilanza, ha individuato all’altezza del chilometro 115+270 un’autovettura ribaltata sulla carreggiata.

Gli agenti sono intervenuti inizialmente per prestare assistenza al conducente e mettere in sicurezza l’area dell’incidente.

Durante i controlli successivi, secondo quanto riferito dalla Polizia, l’uomo avrebbe mostrato un comportamento ritenuto sospetto e avrebbe tentato di nascondere nella propria giacca un involucro contenente 6.560 euro in contanti.

Gli accertamenti sono quindi proseguiti negli uffici della Sottosezione Polizia Stradale dell’Aquila.

La perquisizione dell’automobile ha consentito agli agenti di rinvenire 22 involucri nascosti in un’intercapedine ricavata nel rivestimento del tettuccio. All’interno vi erano complessivamente 11,1 grammi lordi di una sostanza che, in seguito a un test preliminare della Polizia Scientifica, è risultata essere cocaina.

La perquisizione è stata successivamente estesa a un’abitazione nella disponibilità dell’uomo nel capoluogo abruzzese. Qui sarebbe stata trovata un’ulteriore dose della stessa sostanza, insieme ad altro denaro contante e a un telefono cellulare.

Complessivamente sono stati sequestrati 23 involucri, per un peso lordo totale di 11,4 grammi, 6.820 euro in contanti e due telefoni cellulari, sui quali saranno effettuati ulteriori accertamenti.

La natura della sostanza dovrà essere confermata dai successivi esami di laboratorio.

Al termine delle attività l’uomo è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica dell’Aquila, condotto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa dell’udienza di convalida prevista per la mattina del 22 ottobre.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata definitivamente nelle successive fasi giudiziarie.