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Borghi più belli d’Italia, per l’Abruzzo Palena è la new entry

Sette new entry tra i Borghi più belli d'Italia, per l'Abruzzo Palena, in provincia di Chieti

Borghi più belli d’Italia, per l’Abruzzo Palena è la new entry
Palena è diventata ufficialmente il 26° borgo più bello d'Abruzzo. Sono sette le new entry ammesse tra i Borghi più belli d’Italia nel mese di novembre

CHIETI – Palena è diventata ufficialmente il 26° borgo più bello d’Abruzzo. Sono sette le new entry ammesse tra i Borghi più belli d’Italia nel mese di novembre, valutate positivamente dal Consiglio Direttivo dopo l’iter di certificazione. Si tratta di Palena (Chieti), Maccagno Imperiale (Varese), Badalucco (Imola), Monteprandone (Ascoli Piceno), Giano dell’Umbria (Perugia), Frigento (Avellino) ed Agira (Enna).


Un ingresso ambito, ma non facile, visto che l’ammissione tra i piccoli centri italiani con spiccato interesse storico-artistico comporta un procedimento di certificazione di 72 parametri, tra cui la conservazione e la qualità architettonica del borgo, la valorizzazione dei beni artistici e culturali, lo sviluppo, la promozione, la qualità di vita per i residenti e il sistema di accoglienza per turisti e visitatori. Ma Palena ce l’ha fatta: il lungo lavoro iniziato nel 2017 è stato coronato dall’agognato traguardo. Il prestigioso riconoscimento rende piuttosto lunga la lista dei comuni in attesa della bandierina rossa: sono circa un migliaio, infatti, i borghi candidati all’ammissione nell’Associazione. Essere nel novero dei Borghi più belli d’Italia comporta un sicuro incentivo al turismo per visitatori italiani e stranieri e dunque sviluppo economico e sociale. 

“Con questi 7 nuovi borghi certificati” – dichiara il Presidente Fiorello Primi – “che si aggiungono agli altri 6 ammessi prima dell’estate, l’Associazione I Borghi più belli d’Italia raggiunge quota 361 comuni associati. Ci congratuliamo con loro per aver superato l’articolato iter di valutazione per l’ingresso nella nostra Associazione, un procedimento di valutazione certificato ISO9001, una “certificazione della certificazione” che riconosce all’Associazione la capacità di ricercare e valorizzare l’eccellenza. Ci sono Borghi già affermati che rafforzano il prestigio dell’Associazione e altri che, pur essendo ugualmente affascinanti e ricchi di tesori artistici, culturali e ambientali, sono meno conosciuti e hanno quindi bisogno del traino dell’Associazione per farsi conoscere e apprezzare”.

Con l’ingresso di Palena, l’Abruzzo conta ora 26 Borghi così ripartiti:

Provincia dell’Aquila (12): Anversa degli Abruzzi, Bugnara, Castel del Monte, Navelli, Opi, Pacentro, Pescocostanzo, Pettorano sul Gizio, Santo Stefano di Sessanio, Scanno, Tagliacozzo, Villalago.

Provincia di Chieti (6): Casoli, Crecchio, Guardiagrele, Palena, Pretoro, Rocca San Giovanni.

Provincia di Pescara (4): Abbateggio, Caramanico Terme, Città Sant’Angelo, Penne.

Provincia di Teramo (4): Campli, Castelli, Civitella del Tronto, Pietracamela.

L’annuncio dell’ammissione di Palena è stato dato sabato 11 novembre a Scanno, nella splendida cornice del Palazzo Di Rienzo, in occasione dell’Assemblea Regionale dei Borghi più belli d’Italia in Abruzzo e Molise, presieduta dal Coordinatore regionale, Antonio Di Marco. Occasione proficua per fare il bilancio delle attività dell’Associazione dei Borghi e presentare ai sindaci e ai soci le proposte da mettere in campo per la prossima stagione 2024. Come si apprende dalla nota del Comune di Rocca San Giovanni, tra i diversi punti all’ordine del giorno, particolare importanza è stata data al “Progetto WindTre Borghi Connessi”, al “Progetto Abruzzo Official Travel”, al “Progetto MyCity – Piattaforma multicanale di Comunicazione Istituzionale” e al “Progetto DPO e Cibersecurity nelle PA”, opportunità utili per accompagnare la crescita, la notorietà, la digitalizzazione e i servizi dei piccoli comuni italiani. La giornata è proseguita con la visita guidata del borgo e incontri conviviali, che hanno permesso interazioni e scambi di idee tra i sindaci presenti.

Palena è un meraviglioso borgo immerso nel verde, adagiato sulla riva sinistra dell’alto corso del fiume Aventino alle pendici della Maiella. È una bella scoperta, perché il versante est della Maiella è solitamente meno battuto dei classici itinerari turistici, ma questo non lo rende meno ricco di attrattive e piacevoli sorprese. Prima minato dei Tedeschi e poi bombardato dagli Alleati – il paese era situato lungo il percorso della linea Gustav – Palena è riuscita a mantenere ancora elementi medievali notevoli. Tra le bellezze che si possono visitare emerge sicuramente il Castello ducale, noto anche come Castel Forte, costruito tra l’XI e il XII secolo, ma che nel corso dei secoli ha subito svariate modifiche con il cambio delle signorie. Tra gli edifici di culto segnaliamo San Falco, Sant’Antonino, San Francesco e la chiesa della Madonna del Rosario, la meglio conservata con il suo rosone cinquecentesco. Il convento di Sant’Antonio oggi ospita il Centro visite del Parco Nazionale della Majella, ossia il Museo dell’Orso Marsicano. C’è anche la presenza dell’elegante Teatro Aventino, uno dei più piccoli d’Abruzzo con solo 99 posti a sedere, ma indispensabile punto di riferimento per le attività culturali del paese. Lungo la strada che va da Palena a Roccamorice, a 1270 m, sorge l’eremo della Madonna dell’Altare, eretta dopo che Pietro da Morone – futuro Celestino V – dimorò qui come eremita tra il 1235 e il 1238. Poi i monaci celestini edificarono un convento in cui proseguire l’esperienza spirituale di Pietro Celestino, un eremo a tre livelli che ha l’aspetto di una roccaforte costruita sulla roccia.