Un risultato importante per il piccolo borgo abruzzese, che si ferma appena fuori dalla top ten ma riesce comunque a distinguersi tra i 20 finalisti, sostenuto dal voto del pubblico e dal giudizio della giuria di esperti guidata dalla conduttrice Camila Raznovich. Una vera mission impossible decidersi tra tanta bellezza
Villalago infatti chiude all’11° posto la sua corsa al Borgo dei Borghi 2026, il celebre concorso televisivo del programma Kilimangiaro su Rai 3 che ogni anno mette in gara i borghi più belli d’Italia, uno per regione.
La competizione, giunta alla XIII edizione, ha visto sfidarsi borghi provenienti da tutta Italia, con una classifica svelata progressivamente nel corso della serata finale del 5 aprile 2026. Il sistema di voto ha combinato le preferenze espresse online su RaiPlay con quelle della giuria tecnica, composta da Tiziana D’Angelo, Fabio Toncelli e Jacopo Veneziani.
Per Villalago, borgo di appena 490 abitanti incastonato tra i monti dell’Abruzzo, si tratta comunque di un traguardo significativo. Conosciuto come il “borgo-presepe” e famoso per la presenza dei cervi che si muovono liberamente tra le case, oltre che per il legame simbolico con l’orsa Amarena, il paese ha saputo conquistare l’attenzione del pubblico nazionale.
La partecipazione al Borgo dei Borghi rappresenta infatti molto più di una gara: è una vetrina straordinaria capace di generare visibilità mediatica e nuove opportunità turistiche, con visitatori sempre più curiosi di scoprire questo angolo d’Abruzzo. Anche senza entrare nella top ten, l’11° posto consente a Villalago di rafforzare la propria immagine e attrarre nuovi visitatori, incuriositi da un territorio dove natura, tradizione e spiritualità convivono in equilibrio.
“Per noi tutti i borghi sono vincitori perché sono arrivati alla fine”, per Camila è questo lo spirito della trasmissione. E la piccola grande Villalago, arrivata tra i venti finalisti, con il suo 11° posto, tra cervi, laghi e tradizioni millenarie, conferma di essere uno dei luoghi più affascinanti e autentici d’Italia. E forse, ha già conquistato il cuore degli italiani.
Ecco la classifica dell’edizione 2026:
1°: Cingoli (Marche)
2°: Arenzano (Liguria)
3°: Zungoli (Campania)
4°: San Fele (Basilicata)
5°: San Nicola Arcella (Calabria)
6°: Canossa (Emilia-Romagna)
7°: Spilimbergo (Friuli-Venezia Giulia)
8°: Nemi (Lazio)
9°: Lucignano (Toscana)
10°: Realmonte (Sicilia)
11°: Villalago (Abruzzo)
12°: Baselga di Pinè (Trentino-Alto Adige)
13°: Castellaro Lagusello (Lombardia)
14°: Sadali (Sardegna)
15°: Villar San Costanzo (Piemonte)
16°: Battaglia Terme (Veneto)
17°: Passignano sul Trasimeno (Umbria)
18°: Guardialfiera (Molise)
19°: Margherita di Savoia (Puglia)
20°: Châtillon (Valle d’Aosta)








