Lo sportello per uomini maltrattanti attivato dal Comune di Avezzano amplia il proprio raggio d’azione e si apre a tutte le forme di violenza. Il servizio, gratuito e anonimo, nasce nell’ambito del progetto “Comunità coesa, città più sicura” ed è sostenuto dalla Caritas Diocesana.
Lo sportello era stato istituito due anni fa come spazio di ascolto rivolto agli uomini che riconoscono difficoltà nella gestione della rabbia, dell’aggressività e delle relazioni, con l’obiettivo di intervenire prima che comportamenti violenti possano tradursi in reati.
Il servizio è gestito dallo psicologo e psicoterapeuta Massimo De Santis, che accompagna gli utenti in percorsi individuali finalizzati alla consapevolezza dei propri comportamenti e al miglioramento delle relazioni.
“Chi ha bisogno può chiedere, noi ci siamo. Accogliamo tutti e non giudichiamo nessuno”, spiega De Santis.
Lo psicologo sottolinea come lo sportello garantisca anonimato e ascolto protetto. “Le richieste sono diverse, dai problemi nel rapporto con l’universo femminile alle dinamiche di coppia. Il percorso permette di rimettere in discussione gli elementi che possono aver alimentato i comportamenti violenti”.
A due anni dall’apertura, il Comune ha deciso di estendere il servizio oltre la violenza di genere, includendo situazioni legate più in generale alla gestione dell’aggressività e del disagio.
La scelta arriva anche alla luce dei recenti episodi di violenza che hanno coinvolto giovani e giovanissimi. La coordinatrice del progetto, il prefetto a riposo Amalia Di Ruocco, richiama in particolare il ruolo che possono avere fattori psicologici, familiari e sociali.
“Abbiamo pensato di estendere il nostro servizio ad ogni forma di violenza”, spiega Di Ruocco, invitando adulti, genitori e insegnanti a prestare attenzione ai segnali di disagio e a rivolgersi allo sportello prima che le situazioni degenerino.
Da gennaio riprenderanno inoltre nelle scuole cittadine i corsi rivolti a docenti e studenti dedicati all’intelligenza emotiva, alla gestione dei conflitti, all’empatia e alla consapevolezza di sé.
Lo sportello rientra nel progetto “Comunità coesa, città più sicura”, avviato nel 2023 su impulso del sindaco Gianni Di Pangrazio con il supporto di Amalia Di Ruocco, con l’obiettivo di rafforzare la coesione sociale e la prevenzione delle situazioni di disagio.
Il servizio è gratuito e garantisce l’anonimato. Per contattarlo è possibile scrivere all’indirizzo uominimaltrattanti@comune.avezzano.aq.it.









