Un ecografo palmare è stato donato all’unità operativa di Cardiologia dell’ospedale di Avezzano, diretta dal professor Francesco Vetta.
Il dispositivo, di dimensioni ridotte e facilmente trasportabile, consentirà di effettuare esami rapidi direttamente sul paziente, senza la necessità di trasferirlo ogni volta all’interno dell’ambulatorio.
“Per le sue ridotte dimensioni e la sua praticità, lo strumento può essere usato in situazioni, spazi e contesti diversi per esami rapidi e di primo acchito che, in caso di necessità, possono essere approfonditi con ulteriori controlli”, spiega Vetta.
Secondo il primario, l’apparecchiatura permetterà di ampliare la dotazione tecnologica del reparto e di rendere più flessibile l’organizzazione dell’assistenza.
“È un apparecchio di cui avevamo bisogno per arricchire la nostra dotazione strumentale e per elevare ancora, in generale, i nostri livelli di assistenza”, aggiunge.
L’obiettivo è facilitare il lavoro degli operatori e avvicinare maggiormente le prestazioni alle esigenze dei pazienti.
L’ecografo sarà utilizzato in particolare nell’ambito dell’amiloidosi cardiaca e nell’ambulatorio di ecocardiografia di secondo livello dedicato alle cardiopatie strutturali, diretto da Romina Murzilli.









