Più procedure di Emodinamica all’ospedale di Avezzano per ridurre i tempi di attesa e aumentare diagnosi e trattamenti terapeutici.
È il nuovo intervento di potenziamento previsto nel reparto di Cardiologia, diretto dal professor Francesco Vetta, recentemente nominato presidente nazionale della SICGE, Società italiana della cardiologia geriatrica.
A partire da ottobre, l’attività di Emodinamica passerà da quattro a cinque giorni a settimana.
L’incremento consentirà di aumentare il numero complessivo annuo delle procedure, che dalle 670 dello scorso anno dovrebbero arrivare, secondo le stime, a circa 750 entro la fine del 2026.
Si tratta di circa 80 prestazioni in più rispetto al 2025, con l’obiettivo di rafforzare l’attività della branca e ampliare la capacità di risposta dell’ospedale marsicano.
Il nuovo assetto si inserisce nel percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni dalla Cardiologia dell’ospedale di Avezzano.
Il reparto è anche centro di riferimento per l’amiloidosi cardiaca, malattia rara del cuore.
Nei mesi scorsi è stato inoltre impiantato il primo pacemaker senza fili, dispositivo costituito da una capsula collocata all’interno del cuore.
Rispetto ai pacemaker tradizionali, i nuovi dispositivi consentono di ridurre notevolmente o azzerare il rischio di infezioni.
Nel quadro del potenziamento dell’assistenza, dal confronto tra il primo semestre del 2026 e lo stesso periodo del 2025 emerge un aumento del 12% dei ricoveri e del 4% delle prestazioni ambulatoriali.
A coronamento della crescita delle attività del reparto è arrivato anche l’incarico conferito al professor Vetta, designato presidente nazionale della SICGE.
“È una nomina che mi riempie di soddisfazione”, dichiara Vetta.
“Ne sono grato al mio staff per l’impegno profuso e alla Direzione strategica dell’azienda per il costante sostegno assicurato”, aggiunge il direttore dell’unità operativa.







