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Piazza degli Alpini già danneggiata: Di Benedetto accusa il Comune di Tornimparte

Tornimparte Antica Fiera
I fondi del PNRR dovevano rilanciare Tornimparte, ma oggi emergono criticità pesanti. Il consigliere di minoranza Gianfranco Di Benedetto

TORNIMPARTE – I fondi del PNRR dovevano rilanciare Tornimparte, ma oggi emergono criticità pesanti. Il consigliere di minoranza Gianfranco Di Benedetto punta il dito sulla recente ristrutturazione della Piazza degli Alpini: “Già segni evidenti di ammaloramento. Serve un intervento urgente per tutelare le risorse pubbliche”.

Riceviamo e pubblichiamo nota stampa completa del Il Consigliere di minoranza Di Benedetto Gianfranco all’assessore ai lavori pubblici del comune di Tornimparte Spagnoli Giuseppe.

            “Gent. Mo Assessore

i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) rappresentavano un’opportunità importante per Tornimparte, per finanziare progetti e iniziative,  per promuovere la crescita economica, la sostenibilità ambientale e il benessere sociale. Sarebbe stato fondamentale che questi fondi fossero stati  utilizzati in modo efficiente  per raggiungere gli obiettivi prefissati e garantire un impatto positivo e duraturo sul nostro Comune.

Non c’è stata pianificazione e programmazione, tantomeno partecipazione e coinvolgimento di cittadini, associazioni, imprese e organizzazioni della società civile, per assicurarsi che i progetti rispondessero alle esigenze reali del  territorio Tornimpartese. 

Tuttavia, considerato che quanto sopra non è stato attuato, e al fine di preservare quanto già realizzato, mi permetto di segnalarLe, qualora non ne fosse già a conoscenza, che i lavori di ristrutturazione e ammodernamento della Piazza degli Alpini, nella frazione Capo la Villa, riconsegnati meno di un anno fa, presentano già segni di ammaloramento, come documentato dalle foto allegate.

Alla luce di quanto sopra, si chiede un Suo sollecito intervento per verificare eventuali responsabilità e per sollecitare l’appaltatore ad adempiere correttamente agli obblighi contrattuali, procedendo al ripristino delle opere secondo regola d’arte. Questo al fine di non vanificare l’ingente esborso economico sostenuto per lavori eseguiti in modo incongruo.

In attesa di conoscere le determinazioni che verranno assunte, si porgono distinti saluti”.