L’AQUILA – La proroga dell’esercizio della Funivia del Gran Sasso, annunciata a ridosso della fine del 2024, rappresenta un evento cruciale per il futuro turistico e infrastrutturale della montagna abruzzese. Questo atto non solo garantisce la continuità operativa di un servizio fondamentale per il territorio, ma simboleggia anche il riconoscimento di uno sforzo collettivo e strategico che ha coinvolto amministrazione locale, enti di vigilanza e gruppi di lavoro specializzati.
Il consigliere comunale Luigi Faccia, in una nota, comunica che “È giunta nel pomeriggio del 31 dicembre dall’ANSFISA (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie) la sospirata PROROGA ALL’ESERCIZIO della Funivia del Gran Sasso e la Determinazione Dirigenziale N°DPE018/411 del 31/12/2024 della Regione Abruzzo.
La proroga sblocca anche le prescrizioni attuali portando la capienza delle cabine a 75+1 persone e la velocità a 7,5 m/s, riconoscendo all’Amministrazione Comunale ed al Gruppo di Lavoro del Gran Sasso la bontà della loro azioni ed il grande lavoro svolto in questi mesi.
Un ringraziamento particolare va al Direttore Generale dell’ANSFISA Ing. Pietro Marturano, con cui abbiamo collaborato fattivamente e che ha fornito un concreto apporto all’Iter documentale.
Le belle notizie non finiscono qui, come anticipato dall’Amministratore Unico del CTGS Avv. Gianluca Museo in un suo commento su Facebook. Infatti, sono state accolte due richieste di Finanziamento del Decreto Appennini del Ministero del Turismo per un importo totale di €. 1.712.110,34. Con questi finanziamenti saranno effettuati i lavori per la realizzazione di due Tappeti Mobili e la Revisione Trentennale della Seggiovia della Scindarella.
Per concludere, in concomitanza con i lavori della sostituzione delle funi della funivia, partiranno quelli per la ristrutturazione del tetto dell’Ostello, del Rifugio Fontari e dell’Hotel Cristallo, lavori che hanno già la copertura finanziaria.
Mi corre l’obbligo, a resoconto di un anno travagliato e molto lavorato, ringraziare il Sindaco che ha voluto concedermi fiducia incondizionata sulla Delega per il Gran Sasso, i miei amici della Maggioranza che mi sono vicini nella vita privata e che mi hanno supportato nei continui Consigli Comunali Straordinari sul Gran Sasso richiesti dalla minoranza e il gruppo di lavoro del Gran Sasso che dedica, a questa battaglia, passione e tanto lavoro, a cui dono un pezzettino del mio cuore montano.”, conclude la nota.









