Sarà inaugurata il 4 dicembre al Castello Cinquecentesco la mostra “Tra Atene e L’Aquila. Frammenti e memorie del Rilievo Lenormant”, promossa dal Museo Nazionale d’Abruzzo e visitabile fino al 1° marzo 2027.
Il progetto espositivo prende avvio da un frammento in marmo custodito nei depositi del MUNDA, raffigurante una trireme greca e recuperato durante la demolizione di un edificio del centro storico aquilano nei primi anni del Novecento.
Il reperto rappresenta un elemento importante per la ricostruzione del cosiddetto Rilievo Lenormant, conservato al Museo dell’Acropoli di Atene e risalente al V secolo avanti Cristo.
La mostra proporrà per la prima volta al pubblico una ricomposizione dell’opera attraverso i frammenti superstiti e le testimonianze storiche disponibili.
Il percorso espositivo sarà arricchito da una selezione di vasi attici a figure nere, apparati didattici e multimediali, una ricostruzione grafica e digitale del rilievo nella sua interezza e un’installazione immersiva dedicata alla storia dell’opera.
Sono inoltre previsti incontri di approfondimento con studiosi e relatori.
La Giunta comunale ha approvato il progetto assegnando al MUNDA un contributo di 250mila euro, a fronte di un investimento complessivo previsto di 387mila euro.
Le risorse provengono dal Programma ReStart 2, nell’ambito della Priorità C – Cultura, e dalla linea dedicata agli eventi culturali degli istituti museali nazionali aquilani nell’anno dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
“Questo ulteriore appuntamento arricchisce il panorama dell’offerta culturale della nostra città nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura 2026”, commenta il sindaco Pierluigi Biondi.
Secondo il primo cittadino, il progetto rappresenta un esempio della collaborazione tra istituzioni e della possibilità di trasformare il patrimonio custodito nei musei in occasione di ricerca, divulgazione e attrazione culturale.









