Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone ha dato la propria disponibilità a un incontro all’Aquila dedicato alla situazione occupazionale degli addetti alla refezione scolastica cittadina. Lo rende noto il presidente del Consiglio comunale Roberto Santangelo, che ha avviato l’interlocuzione sul tema.
Al centro del confronto ci sono circa 150 lavoratrici e lavoratori di Vivenda S.p.A., impiegati nel servizio di refezione scolastica e interessati, durante la sospensione estiva delle mense, da periodi senza continuità di reddito.
La questione è già stata affrontata nelle commissioni consiliari competenti e riguarda, secondo quanto riferito nella nota, numerose famiglie aquilane.
L’obiettivo annunciato è portare il tema all’attenzione del Governo e valutare possibili strumenti di sostegno al reddito nei periodi di sospensione del servizio, insieme a eventuali interventi normativi.
Tra le ipotesi indicate figura anche la possibilità di affrontare la questione nell’ambito della prossima legge di bilancio.
“Ringrazio il ministro Calderone per l’attenzione dimostrata”, dichiara Santangelo. “Apriamo un confronto concreto per tutelare questi lavoratori e le loro famiglie”.
“Non è solo una questione aquilana: è un problema che riguarda il settore della refezione scolastica in tutto il Paese”, aggiunge il presidente del Consiglio comunale.
Le date dell’incontro saranno definite sulla base degli impegni istituzionali del ministro. È prevista la partecipazione di una delegazione del Consiglio comunale dell’Aquila.









