L’AQUILA – Il L’Aquila Film Festival 2026 entra nel suo momento più ricco ed emozionante. A partire da lunedì 9 novembre, la storica rassegna cinematografica del capoluogo abruzzese darà il via alla volata finale, che nei prossimi giorni intreccerà proiezioni in concorso, pitch industriali, formazione giovanile e grandi protagonisti del cinema italiano.
La forza propulsiva della manifestazione si riconferma nella cultura partecipata e nel coinvolgimento popolare: all’interno di ogni giuria, accanto a grandi professionisti e docenti universitari, siedono cittadini appassionati e studenti degli istituti superiori aquilani, rendendo il Festival un’esperienza viva e radicata nel territorio.
Film europei e documentari: il programma delle proiezioni
Il sipario si alzerà lunedì 9 novembre alle ore 20.30 al Palazzetto dei Nobili con la prima opera in gara per il concorso europeo, alla quale seguiranno le altre proiezioni in programma.
Tra i titoli selezionati figurano:
- L’anno nuovo che non arriva di Bogdan Mureșanu (Romania/Serbia): opera graffiante e tragicomica ambientata a Bucarest nel 1989, che racconta la vigilia della caduta del regime di Ceaușescu attraverso sei storie incrociate.
- Tienimi presente di Alberto Palmiro (Italia): un’intensa riflessione sulle fragilità relazionali e sulla ricerca d’identità nell’Italia contemporanea.
- Yugo goes to America di Filip Grujić e Aleksa Borković (Serbia): un road movie generazionale ed eccentrico sul viaggio di scoperta di sé oltreoceano.
- Strange River di Jaume Claret Muxart (Spagna): un ritratto poetico e visivo lungo le sponde del Danubio, che indaga la giovinezza e il trascorrere del tempo.
L’indagine sulla realtà e sul paesaggio umano si svilupperà anche attraverso quattro sguardi d’autore originali:
- The Madmen Coach di Carlo Liberatore: l’emozionante e atipica storia di riscatto umano e sociale attraverso lo sport.
- I sogni del vicolo di Lorenzo Ciroffi: un viaggio intimo e poetico tra le storie e le speranze dei quartieri popolari.
- Waking Hours di Federico Cammarata e Filippo Foscarini: un’esplorazione notturna e sensoriale che segue i passi dei migranti lungo i boschi al confine, restituendo la percezione sospesa e carica di tensione di chi attraversa la notte alla ricerca di un futuro.
- Il castello indistruttibile di Danny Biancardi, Stefano La Rosa e Virginia Nardelli: una meditazione sulla memoria dei luoghi, le macerie e la ricostruzione dei ricordi.
Protagonisti del concorso cortometraggi saranno gli studenti degli istituti “Andrea Bafile” e “Domenico Cotugno” dell’Aquila. Attraverso i percorsi di formazione scuola-lavoro (ex PCTO), i ragazzi stanno selezionando i 12 corti finalisti che il 26 novembre si contenderanno il titolo. In quella serata la decisione finale sul vincitore spetterà interamente al voto del pubblico in sala.
Abruzzo Film Industry e il debutto del Premio Città dell’Aquila
Il 18 e 19 novembre torna uno degli appuntamenti chiave per lo sviluppo del settore cinematografico regionale: l’Abruzzo Film Industry, che quest’anno vede la partecipazione attiva dell’Abruzzo Film Commission in qualità di partner d’eccezione.
L’iniziativa potenzierà le sessioni di pitch di produzione e distribuzione, favorendo la nascita e lo sviluppo di nuovi progetti cinematografici legati al territorio. Grazie al confronto diretto tra autori, registi e produzioni locali con importanti produttori e distributori nazionali, e alla presenza dei rappresentanti della Film Commission, si creeranno reti e sinergie fondamentali per l’industria audiovisiva abruzzese.
In questa occasione, l’Abruzzo Film Commission presenterà ufficialmente in anteprima il proprio nuovo bando per lo sviluppo.
Accanto ai concorsi storici debutta il Premio Cinematografico “Città dell’Aquila”, volto a riconoscere le eccellenze della stagione e le opere a forte impatto sociale. Diverse le categorie previste e i professionisti chiamati a far parte delle giurie:
- Miglior Personalità Emergente e Miglior Attore/Attrice: giurie presiedute dal regista Giuseppe Piccioni (“Luce dei miei occhi”, “Fuori dal mondo”). Per la categoria Emergente sarà affiancato dalla giornalista Federica Farda e dai cinefili Sonia Ciuffetelli, Andrea Serena e Augusto Frezza. Per l’interpretazione, insieme a lui, ci saranno l’attore Andrea Fugaro e i cinefili Valter Piccirilli, Luca Cialfi e Francesco Paolo Salvati.
- Film dell’Anno e Documentario dell’Anno: giurie presiedute dal regista Dario Albertini (“Manuel”, “Anima bella”). Per il Film dell’Anno saranno presenti la docente dell’Accademia di Belle Arti Barbara Drudi e i cinefili Giovanni Berardi, Ciro Improta e Giuseppe Aliotta. Per il Documentario dell’Anno, Teresa Medori, Antonio Ioppolo, Lorenzo Cucchiarelli e Rossana Paoletti.
- Miglior Opera Prima e Seconda Europea: la giuria sarà composta dall’attore Francesco Russo, dal produttore Cristiano Di Felice e dalla cinefila Maria Domenica Santacroce.
- Miglior Documentario: a decretare il vincitore saranno il regista e documentarista Agostino Ferrente, David di Donatello per “Selfie”, il giornalista Vanni Biordi e il cinefilo Lorenzo Barbieri.
- Premio Inclusività, Sostenibilità, Pace e Tematiche Sociali: la giuria sarà composta da Patrizia Laurano, docente di Sociologia Generale all’Università dell’Aquila e presidente del CdA Servizio Sociale, Andrea Salomone di Arci Solidarietà L’Aquila e dai cinefili Manuela Siena, Anna Rita Silvestri e Gianluca Bertolini.
Tre serate per il gran finale all’Auditorium del Parco
Tutte le anime della manifestazione convergeranno nei tre grandi eventi di chiusura, in programma sabato 28 novembre, venerdì 4 dicembre e sabato 5 dicembre presso l’Auditorium del Parco.
Oltre alla consegna dei premi e alla presenza dei giurati e delle opere vincitrici, le tre serate conclusive vedranno la partecipazione di ulteriori ospiti di primo piano del mondo dello spettacolo e della cultura, regalando alla città momenti di confronto, spettacolo e approfondimento.
Un gran finale corale e sognante che riannoderà i fili dell’intera stagione, dal Festival del Gran Sasso al Festival delle Culture, fino alla Notte Bianca delle Culture, ai Dialoghi sul Cinema con il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila e alla collaborazione con il MAXXI L’Aquila, celebrando la magia del cinema in un’atmosfera autenticamente felliniana.









