L’AQUILA – Un nuovo strumento digitale per promuovere e valorizzare uno dei più importanti itinerari storico-religiosi dell’Abruzzo. È stata presentata questo pomeriggio all’Aquila la Guida turistica multimediale della Valle delle Abbazie, progetto realizzato dall’associazione ITACA ETS con l’obiettivo di raccontare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico dell’area attraverso le nuove tecnologie.
L’iniziativa nasce per offrire a visitatori e operatori turistici un’esperienza immersiva e accessibile, grazie a un sistema integrato di contenuti digitali che comprende audioguide georeferenziate, videoguide immersive a 360 gradi, modelli tridimensionali realizzati con tecniche di fotogrammetria e percorsi tematici dedicati alla storia, all’arte e alle tradizioni della Valle delle Abbazie.
Nel corso della presentazione è stato illustrato il portale dedicato al progetto, concepito come una piattaforma capace di accompagnare il visitatore prima, durante e dopo l’esperienza sul territorio, mettendo a disposizione materiali multimediali, approfondimenti storici e strumenti di orientamento.
Ad aprire l’incontro è stato Mauro Vanni, presidente di ITACA ETS e responsabile del progetto, che ha illustrato le finalità dell’iniziativa e il percorso che ha portato alla realizzazione della guida. Sono quindi intervenuti Graziano Di Crescenzo, esperto di comunicazione web, virtual tour e tecnologie 3D, che ha presentato gli strumenti digitali sviluppati per il progetto; Cristina Cerasi, curatrice dei contenuti della guida e del sito internet; Andrea Marzii, autore del concept grafico e dell’identità visiva; e Patrizia Capacchietti, che ha curato i fumetti.
La guida punta a coniugare innovazione tecnologica e valorizzazione culturale, proponendo una nuova modalità di fruizione del patrimonio storico della Valle delle Abbazie, con particolare attenzione all’accessibilità e alla promozione di un turismo lento e sostenibile.
L’obiettivo è rafforzare la conoscenza di un itinerario che attraversa alcuni dei luoghi più significativi dell’entroterra abruzzese, mettendo in rete abbazie, borghi, paesaggi e testimonianze storiche attraverso strumenti digitali capaci di raggiungere un pubblico sempre più ampio.








