L’AQUILA – Carabinieri ieri a via Paganica. Intorno alle 17.30 tre volanti hanno circondato l’area intorno a palazzo Selli, di proprietà della Regione Abruzzo e fermo al 2009, e fermato due persone. In serata, verso le 20.30, i Carabinieri sono tornati a controllare l’area, dove già dalle 19.30 alcuni soggetti erano tornati a piantonare la zona rossa di via Paganica.
Si comincia a stringere dunque il cerchio su una situazione ancora tutta da chiarire. Da diversi giorni i cittadini segnalavano la presenza di persone all’interno dell’area transennata e in teoria off limits. Sarebbe stata organizzata una vera e propria piazza dello spaccio secondo i residenti testimoni dello strano via vai. L’area, secondo i residenti che si sono rivolti anche alle Forze dell’Ordine, è piantonata da giovani che in questi giorni hanno girato anche in passamontagna e fortificato le transenne con coperture di fortuna.
Quello di Palazzo Selli è un grosso aggregato, un labirinto in cui probabilmente sarà necessario l’intervento congiunto con i Vigili del Fuoco per capire cosa vi accade dentro. La vicenda pone, ad ogni modo, il problema dell’enorme patrimonio, per lo più pubblico, che giace di fatto abbandonato. Porte e portoni aperti e preda di chiunque se ne trovano in ogni dove in centro.
In un centro in cui convivono area riabitate e aree totalmente abbandonate, mettere in sicurezza e sigillare questo patrimonio sarà chiaramente una delle proprietà cui saranno chiamati il Comune e le altre istituzioni interessante.









