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Cordata X Le Celestine, raccolti 4mila euro per il monastero

Cordata X Le Celestine, raccolti 4mila euro per il monastero
Quattromila euro raccolti per le Monache Benedettine Celestine del Monastero di San Basilio e per le loro missioni

Quattromila euro raccolti per le Monache Benedettine Celestine del Monastero di San Basilio e per le loro missioni.

È il risultato della XX edizione di “Cordata X Le Celestine”, la manifestazione che anche quest’anno ha accompagnato la 732ª Perdonanza Celestiniana con un programma dedicato a cultura, spiritualità, memoria e solidarietà.

La manifestazione è stata promossa e coordinata dal gruppo di volontari MissiOn Amici di San Basilio, guidato dai giornalisti aquilani Angelo De Nicola e Sabrina Giangrande, con la collaborazione di Francesca Pompa di One Group, di Luigi Cordeschi dell’associazione Dona Un pasto per la dignità ODV e di numerose realtà del territorio.

La raccolta, definita dagli organizzatori una “piccola grande somma”, nasce dalla partecipazione di associazioni, istituzioni, enti, professionisti, artisti, musicisti, studiosi, volontari e cittadini che hanno messo gratuitamente a disposizione tempo, competenze ed energie.

Il programma si è aperto il 22 agosto con la presentazione della XX edizione e l’inaugurazione della mostra del “Cristo della Val Gardena”, seguita dall’omaggio a Ennio Di Vincenzo promosso dal MuBAq, Museo dei Bambini dell’Aquila, nell’ambito di “Seminiamo Arte VI”.

Il 23 agosto si è svolta la prima edizione del “Cammino delle Celestine”, camminata inclusiva e solidale dal Monastero San Basilio fino alla stele dell’epicentro del sisma del 6 aprile 2009 a Roio e ritorno.

Nei giorni successivi il Monastero e il Teatro San Filippo hanno ospitato incontri, conferenze, concerti e momenti di approfondimento dedicati al patrimonio aquilano, alla spiritualità, alla riconciliazione, alla storia religiosa e culturale e al dialogo tra arte e rigenerazione territoriale.

Tra gli appuntamenti, l’incontro “Il gioco solare a Collemaggio”, la proiezione del documentario “Le note della terra”, il concerto del Quartetto a Pizzico Aquilano, la Santa Messa celebrata da Fra’ Emiliano Antenucci e il confronto “Silenzio e riconciliazione”.

Spazio anche alla conferenza del prof. dott. Luca Ventura sulle Clarisse eremite di Fara in Sabina e al concerto “Dall’Europa al Nuovo Mondo – Due chitarre sulle rotte dell’Ottocento”, con Antonio Pro e Marco Guglielmi.

In serata, per la quinta edizione di “Hymnis et Canticis – La Festa del Perdono”, Aquila Altera e Le Cantrici di Euterpe hanno proposto “Di Laude e di Silenzi. San Francesco e San Pietro Celestino. Un incontro in musica, oltre la storia”.

Il 26 agosto il Teatro San Filippo ha ospitato il Convegno itinerante 2026 del Centro per la Filosofia Italiana, “Sulle orme di Francesco: luoghi, storia, spiritualità”, con una giornata di studio sul rapporto tra francescanesimo, territorio, storia, arte e spiritualità.

Il 27 agosto la giornata si è aperta con la Santa Messa celebrata dal cardinale Francesco Coccopalmerio, presidente emerito del Dicastero per i Testi Legislativi e Alto Patrono del Sodalizio degli Abruzzesi “San Camillo de Lellis” di Roma.

Sempre al Teatro San Filippo, la tavola rotonda “Porte attraversate, radici ritrovate: gli Abruzzesi nel mondo tra Perdonanza Celestiniana e L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026” ha affrontato i temi dell’emigrazione, della memoria e dell’identità.

Nel corso dell’incontro è stata presentata la “Carta degli Abruzzesi nel Mondo”, manifesto culturale e identitario fondato sui valori della memoria, dell’appartenenza e della solidarietà.

Il 29 agosto la giornata conclusiva si è aperta al Monastero San Basilio con la tavola rotonda “Prospettive al femminile: il ruolo della donna nella storia e nell’arte dall’età antica al Rinascimento”, promossa in collaborazione con FNP CISL e Anteas.

Nel pomeriggio il gran finale è stato affidato al IV Summit Nazionale “Il perdono nutre il mondo”, dal titolo “Il perdono apre al futuro? I giovani e la libertà di scegliere”, promosso da One Group.

Il confronto ha riunito filosofi, sociologi, giornalisti, ricercatori, professionisti della comunicazione e giovani, mettendo al centro perdono, libertà, responsabilità e futuro.

“I 4mila euro raccolti sono il risultato della generosità di tante persone. Ma il valore più grande di questa esperienza è rappresentato dalla rete che si è creata”, sottolineano gli organizzatori.

“Una rete nella quale ognuno ha dato qualcosa: tempo, professionalità, idee, disponibilità, energie. Tutto volontariamente e con un unico obiettivo: sostenere le monache Benedettine Celestine e le loro missioni”, aggiungono.

Gli organizzatori rivolgono un ringraziamento ad artisti, musicisti, relatori, studiosi, moderatori, associazioni, istituzioni, enti, volontari, professionisti e cittadini che hanno contribuito alla realizzazione della XX edizione.

Una particolare riconoscenza viene espressa alle realtà che hanno condiviso il percorso, tra cui One Group, Dona Un pasto per la dignità ODV, Panathlon Club L’Aquila, CAI L’Aquila, Special Olympics, CISOM, Scout Agesci, Pro Loco Roio, Usi Civici Roio, Scherza col Cuoco, MuBAq, Centro per la Filosofia Italiana, FNP CISL, Anteas, Sodalizio degli Abruzzesi “San Camillo de Lellis” di Roma e Associazione Kione.

“La XX edizione di Cordata X Le Celestine si chiude con un risultato che ci emoziona: 4mila euro di solidarietà. È una cifra che nasce da tanti piccoli gesti e che vogliamo considerare un patrimonio di tutta la comunità”, concludono gli organizzatori.

Il cammino della Cordata X Le Celestine prosegue nel segno del messaggio di Celestino V, attraverso l’idea di perdono, fraternità e attenzione agli ultimi che continua a vivere nel Monastero di San Basilio.