L’AQUILA – Si è insediata questa mattina Nicoletta Orlandi, nuova presidente del Tribunale per i minorenni dell’Aquila. La nomina era stata deliberata all’unanimità dal Plenum del Consiglio superiore della magistratura.
La cerimonia è stata introdotta dal procuratore per i minorenni, David Mancini, alla presenza del personale dell’ufficio.
Magistrata di lunga esperienza, Orlandi proviene dalla sezione minorile della Corte d’Appello dell’Aquila. Subentra a Cecilia Angrisano, giunta al termine dell’incarico nell’ambito della normale turnazione prevista dall’ordinamento giudiziario.
Nel corso dell’incontro, Angrisano ha sottolineato la complessità del lavoro svolto dall’ufficio, segnato anche da difficoltà organizzative e carenze di organico, ma caratterizzato – ha evidenziato – da “una forte capacità di fare rete, spirito di collaborazione e grande senso di solidarietà”. “Questa è la ricchezza maggiore di questo tribunale insieme alla bellezza di questo lavoro difficilissimo”.
Un passaggio particolarmente sentito è stato dedicato proprio al valore del lavoro nel settore minorile: “È un lavoro difficle – ha detto – ma capace di farti sentire sempre utile. Quando le cose vanno bene, quel senso di utilità basta a sostenere anche i momenti più difficili, quelli in cui non si riesce a incidere come si vorrebbe nella vita dei minori”.
Nicoletta Orlandi assume così la guida di un presidio centrale per la giustizia minorile abruzzese, chiamato a occuparsi di tutela, affidamenti e responsabilità penale dei minori, in raccordo con servizi sociali e istituzioni del territorio, in una fase delicata anche per l’attenzione mediatica legata alla vicenda della cosiddetta ‘famiglia nel bosco’, proprio oggi nuove minacce rivolte ad Angrisano e Orlandi sono comparse sui muri di alcune scuole di Vasto.
Nata ad Avezzano, 64 anni, laureata in giurisprudenza, Orlandi è entrata in magistratura all’inizio degli anni Novanta. Prima della carriera giudiziaria aveva maturato un’esperienza politica, venendo eletta deputata nelle fila del Pds, esperienza poi abbandonata per intraprendere il percorso in magistratura. Nel corso degli anni ha ricoperto diversi ruoli fino all’approdo nel settore minorile.
Per Cecilia Angrisano si prospetta ora un nuovo incarico, con una probabile destinazione al Tribunale per i minorenni di Perugia. Nell’immediato, però, è previsto un periodo di affiancamento con la nuova presidente, secondo una prassi consolidata negli uffici giudiziari per garantire continuità nell’attività e nel passaggio delle funzioni.
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