L’AQUILA – Nuovo episodio di tensione al Tribunale per i minorenni dell’Aquila, già finito nelle ultime settimane al centro delle polemiche per il caso della “famiglia nel bosco” di Palmoli. Durante un’udienza in cui si discuteva dell’affidamento dei figli, un uomo avrebbe inveito contro il giudice onorario Chiara Gallo, arrivando a minacciarla di morte e accusando i giudici di “strappare i figli ai genitori”.
L’udienza era chiamata a valutare le capacità genitoriali dell’uomo, un 44enne di Roseto, padre di quattro figli. Dopo le minacce, avrebbe insultato i magistrati presenti e lasciato l’aula. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati polizia e carabinieri, che stanno ricostruendo quanto accaduto anche attraverso la registrazione dell’udienza.
“Questo è il clima che si respira”
“Questo è il clima che si respira e con il quale lavoriamo in questo tribunale, in seguito alla gogna mediatica e all’odio causato dal caso di Palmoli”, hanno riferito alcuni magistrati. Sull’episodio è intervenuta anche la Giunta esecutiva sezionale dell’Associazione nazionale magistrati del distretto dell’Aquila, che ha espresso “piena solidarietà” alla giudice onoraria destinataria di “minacce e ingiurie”. Nei prossimi giorni al Tribunale per i minorenni dell’Aquila è attesa anche la visita degli ispettori inviati dal ministro della Giustizia, Carlo Nordio, per approfondire la vicenda legata al caso Palmoli.









