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Tragedia di Rigopiano: la parola alla Cassazione

Rigopiano

La sentenza per la tragedia di Rigopiano è attesa giovedì sera

Si è aperto, ieri, presso la Corte di Cassazione, l’ultimo capitolo del processo per la tragedia dell’hotel Rigopiano di Farindola, travolto e distrutto da una valanga il 18 gennaio 2017.

In quel tragico evento persero la vita 29 persone, tra ospiti e dipendenti. 11 i sopravvissuti.

Il ricorso in Cassazione era stato depositato, l’11 luglio scorso, dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello dell’Aquila, con la richiesta di rivedere le parti della sentenza che hanno portato all’assoluzione degli imputati, specialmente per quello che riguarda le ipotesi della prevedibilità del rischio e della prevenzione della tragedia.

Il processo si svolge davanti ai giudici della sesta sezione presieduta da Giorgio Fidelbo; gli Ermellini decideranno se confermare le 8 condanne e le 22 assoluzioni decise in Appello, chiudendo così il processo, o se riaprire il percorso giudiziario. Il Pg ha chiesto un nuovo processo per l’ex prefetto di Pescara Francesco Provolo, condannato a 1 anno e 8 mesi, l’annullamento di 6 assoluzioni di rappresentanti dell’autorità regionale di protezione civile dell’Abruzzo e la conferma di 5 condanne

Ieri l’udienza, con la lunga relazione della Procura Generale e poi le parti civili. Oggi, parola alle difese.

In piazza Cavour, ieri, davanti al Palazzaccio, anche i familiari delle vittime :”non possiamo pensare che, come qualcuno si augura, la sentenza venga ribaltata al contrario, ossia con le assoluzioni dei condannati finora. Fino a oggi sono state comminate soltanto il 10% delle condanne richieste”. (Fonte Sky Tg 24)