ATTUALITÀ | L'Aquila | |

Premio Bernardi: premiati due ingegneri all’Università dell’Aquila

Premio Bernardi: premiati due ingegneri all’Università dell’Aquila
Simone D’Agostino e Benedetta De Flaviis sono i vincitori della prima edizione del Premio di laurea intitolato alla memoria di Ascolino Bernardi, ingegnere progettista di Thales Alenia Space, prematuramente scomparso nel 2024.

L’AQUILA – Simone D’Agostino e Benedetta De Flaviis sono i vincitori della prima edizione del Premio di laurea intitolato alla memoria di Ascolino Bernardi, ingegnere progettista di Thales Alenia Space, prematuramente scomparso nel 2024.

La premiazione si è svolta il 27 marzo scorso presso lo stabilimento aquilano dell’azienda, alla presenza di rappresentanti del mondo accademico e industriale, in un momento carico di significato tra riconoscimento del merito e ricordo umano e professionale.

Un premio per valorizzare ricerca e innovazione

Istituito dall’Università degli Studi dell’Aquila su proposta di Thales Alenia Space Italia, in collaborazione con la Fondazione Gran Sasso Tech, il premio è riservato alle migliori tesi di laurea magistrale in Ingegneria informatica, elettronica e delle telecomunicazioni.

Al centro, temi di alta specializzazione come l’analisi, la simulazione e la progettazione di dispositivi e architetture di elaborazione digitale del segnale per applicazioni satellitari. La prima edizione ha riguardato i laureati degli anni accademici conclusi nel 2023 e 2024, con nove candidati in gara.

Benedetta De Flaviis è stata premiata per la tesi “Progettazione digitale su FPGA di algoritmi di riconciliazione LDPC per QKD”, mentre Simone D’Agostino per “Piattaforme di elaborazione avanzate per l’esecuzione on-board di applicazioni satellitari: un caso di studio nel dominio Tlc”. Entrambi hanno illustrato una sintesi dei propri lavori durante la cerimonia.

Il ricordo di Ascolino Bernardi, ingegnere e uomo

La cerimonia, ospitata nella sala Michela Rossi, ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Michelangelo L’Abbate, Fabio Graziosi, Fortunato Santucci, Alessandro Pajewski, Vincenzo Stornelli e Leonardo Pantoli.

Nel corso dell’evento è stato ricordato Ascolino Bernardi, figura di riferimento nel campo dell’ingegneria elettronica applicata alle telecomunicazioni spaziali. Laureatosi all’Università dell’Aquila nel 1991, ha lavorato per oltre trent’anni nello stabilimento aquilano, contribuendo allo sviluppo di tecnologie avanzate per sistemi satellitari.

Tra i progetti a cui ha preso parte figurano missioni di rilievo internazionale come “Rosetta”, dedicata allo studio della cometa 67P/Churyumov-Erasimenko, e “ExoMars”, programma europeo per l’esplorazione del pianeta Marte.

Accanto alla carriera professionale, Bernardi ha sempre mantenuto un forte legame con il territorio, distinguendosi per l’impegno nel sociale, la passione per il rugby e l’attenzione alle relazioni umane. Legato alla sua città e alla comunità di Paganica, è stato anche presidente del gruppo comunale dell’Associazione Italiana Donatori di Organi.

Scomparso il 4 agosto 2024, a pochi giorni dal suo sessantesimo compleanno, ha lasciato un segno profondo nel mondo del lavoro e nella comunità aquilana, ricordato per la competenza, la discrezione e la straordinaria umanità.