Pnrr, trasformazone digitale: si cercano 80 esperti

Il dipartimento per la Trasformazione digitale a caccia di professionisti

di Redazione | 12 Febbraio 2022 @ 10:18 | UTILI
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L’AQUILA – Il dipartimento per la trasformazione digitale del ministero dell’Innovazione tecnologica e transizione digitale cerca ottanta esperti che dovranno lavorare sul territorio per implementare i progetti di digitalizzazione e innovazione del Pnrr. Le candidature sono aperte sino amercoledì 23 febbraio e consentono di accedere in tutta Italia a posizioni retribuite con compensi che vanno dai 50mila ai 90mila euro. Tra le posizione cercate, ci sono quelle di account manager, technical implementation manager e operations assistant.

Lo riporta il quotidiano online dell’economia digitale e dell’innovazione “Corcom“.

Il bando è innanzitutto indirizzato a 47 Account Manager, che saranno responsabili della gestione e lo sviluppo della relazione con gli enti pubblici locali e con i loro fornitori riguardo ai servizi digitali erogati alla Pubblica Amministrazione. La figura, a cui è riservato un compenso fino a 80 mila euro, dovrà essere il referente per gli enti locali, fornendo loro assistenza e mirando a soddisfazione e supporto. L’Account Manager coopererà con i team di prodotto per sviluppare strategie di adozione delle piattaforme digitali comunicative ed informative, e dovrà anche preparare report, creare processi e strategie adeguate per l’interazione e il coinvolgimento degli enti locali. La figura inoltre opererà anche come evangelist verso gli enti locali riguardo ai servizi da promuovere nel territorio assegnato.

Tra le qualifiche chiave richieste per ricoprire il ruolo, il dipartimento richiede esperienza nel account management o nel key account management; conoscenza del funzionamento e dell’organizzazione delle Pubbliche Amministrazioni Locali, del mondo della scuola e delle Asl/Ao; esperienza nel settore delle piattaforme digitali e dei servizi digitali; comunicazione efficace verso interlocutori tecnici e clienti; attitudine al problem solving, precedente esperienza con le pubbliche amministrazioni; approccio client-oriented e target-oriented; esperienza nel Project management; propensione al lavoro in gruppo; eccellenti doti relazionali e di risoluzione del conflitto; analisi critica e approccio innovativo.

Sul piano della formazione, oltre a una buona conoscenza della lingua inglese, è richiesta la laurea triennale, specialistica, magistrale o vecchio ordinamento ed esperienza pari o superiore a cinque anni nell’ambito di account management/key account management nel settore delle piattaforme digitali e dei servizi digitali. In assenza di questi requisiti occorre il possesso di diploma di istruzione secondaria di secondo grado e esperienza pari o superiore a dieci anni nell’ambito di account management/key account management nel settore delle piattaforme digitali e dei servizi digitali.
A disposizione 26 posti come Technical Implementation Manager

Il dipartimento per la trasformazione digitale offre poi compensi fino a 90 mila euro a 26 Technical Implementation Manager che avranno il compito di attuare le misure del Pnrr presso le amministrazioni territoriali. I Technical Implementation Manager dovranno stabilire e attuare processi e strategie di supporto per il personale tecnico delle amministrazioni, monitorare le attività del personale tecnico per garantire il raggiungimento degli obiettivi stabiliti, tenere riunioni periodiche per determinare i progressi e affrontare eventuali domande o sfide relative ai progetti.

Tra le qualifiche chiave figurano una serie di esperienze: nel coordinamento e nella gestione di progetti con stakeholder eterogenei; nella costruzione di processi, gestione di progetti e definizione di scadenze; nel Project management; nell’ambito di architetture hardware e software, nonché nello sviluppo di sistemi ad alta sicurezza, scalabili e resilienti; nello sviluppo e migrazione di servizi evoluti in ambienti Cloud; nella produzione di report e nella creazione e nell’utilizzo di strumenti di monitoraggio di attività progettuali. A queste si devono aggiungere la padronanza degli strumenti di gestione di progetti sia tradizionali (Gantt) sia agili (Scrum, Kanban), motivazione e orientamento ai risultati e apertura mentale eccellenti doti comunicative e relazionali, ottime capacità analitiche e capacità di veicolare chiaramente concetti complessi, oltre che propensione al lavoro di gruppo.

Rispetto alla formazione, è richiesta una laurea triennale, specialistica, magistrale o vecchio ordinamento ed esperienza pari o superiore a cinque anni nella gestione di progetti di sviluppo di piattaforme digitali, applicazioni web e mobile. In assenza di laurea, occorre il possesso di diploma di istruzione secondaria di secondo grado ed esperienza di almeno dieci anni nella gestione dello sviluppo di piattaforme digitali, applicazioni web e mobile. Completa il profilo la buona conoscenza della lingua inglese.

Disponibilità per sette Operations Assistant. 
L’annuncio si rivolge infine a sette Operations Assistant, per i quali è previsto un compenso fino a 50 mila euro. Tali figure avranno un ruolo operativo volto a facilitare le attività quotidiane del Dipartimento per la trasformazione digitale e a rendere fluidi i processi del team così da permetterne maggiore efficacia. Il candidato ideale dovrà, inoltre, supportare il Team Territoriale nel coordinarsi con le figure di riferimento del Dtd per la gestione del sistema Crm, per la predisposizione report avanzamento Kpi e per la gestione e condivisione degli incident reports derivanti dal sistema di Help Desk, identificando i principali interlocutori del settore e favorendo la creazione di un Knowledge base comune.

Tra le qualifiche chiave occorrono: comprovata esperienza nelle relazioni con stakeholders di alto livello, con la capacità di muoversi e operare in situazioni in divenire, lavorando per obiettivi; esperienza nell’individuazione e nell’analisi di soluzioni innovative in ambito tecnologico; approfondita conoscenza dei principali sistemi informatici e delle più recenti tecnologie; esperienza nella pianificazione delle attività operative e strategiche all’interno di team eterogenei nel settore pubblico o privato, tra cui aziende tecnologiche, startup, società di consulenza; capacità di analisi di contesti complessi; ottima conoscenza del pacchetto Microsoft Office; esperienza professionale nell’utilizzo Google Workspace e nella stesura di testi e documenti tecnici; flessibilità e capacità di gestione dello stress.

Per accedere alla posizione è necessario avere una buona conoscenza della lingua inglese e la padronanza del linguaggio del settore Ict ed essere in possesso di una laurea triennale, specialistica, magistrale o vecchio ordinamento ed esperienza pari o superiore a cinque anni di assistenza direzionale, office management, supporto e accompagnamento all’implementazione dei processi di lavoro, oppure di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado ed esperienza pari o superiore a dieci anni in ambito di assistenza direzionale, office management, supporto e accompagnamento all’implementazione dei processi di lavoro


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