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Vittime sul lavoro, Santangelo: “Gratuito patrocinio, una conquista di civiltà”

Santangelo
Roberto Santangelo commenta il via libera della Camera al gratuito patrocinio per le vittime di gravi infortuni sul lavoro e i loro familiari.

L’AQUILA – L’assessore regionale alle Politiche sociali Roberto Santangelo interviene dopo il via libera della Camera dei Deputati al gratuito patrocinio per le vittime di reati derivanti dalla violazione delle disposizioni sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro, nei casi di morte o totale inabilità.

“Si tratta di un atto di civiltà, giustizia e tutela, che rafforza l’attenzione e il sostegno dato dallo Stato a chi si ritrova a vivere un grande dolore come quello della perdita di un familiare per un incidente sul lavoro”, dichiara Santangelo.

Sicurezza sul lavoro, l’impegno della Regione Abruzzo

L’assessore sottolinea come la promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro richieda un impegno condiviso da parte di tutte le istituzioni. In Abruzzo, spiega, sono state destinate risorse a corsi e iniziative formative aggiuntive rispetto a quelle obbligatorie previste dalla normativa.

L’obiettivo è accompagnare le imprese nelle attività di sensibilizzazione e prevenzione, promuovendo una maggiore consapevolezza sui rischi e sulle misure necessarie a evitare gli incidenti.

“Abbiamo trasformato la sicurezza da ‘obbligo formativo’ in ‘valore di conoscenza e crescita’”, afferma l’assessore, evidenziando il percorso intrapreso sul territorio regionale.

Le risorse ministeriali per garantire assistenza legale

Il provvedimento sul gratuito patrocinio sarà finanziato attraverso fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. La misura punta a rafforzare le tutele riconosciute a chi è coinvolto nelle conseguenze più gravi delle violazioni delle norme antinfortunistiche.

Santangelo attribuisce un ruolo importante all’iniziativa promossa dalla ministra Marina Calderone, riconoscendone il valore nel percorso di affermazione della sicurezza come diritto fondamentale di ogni lavoratore e lavoratrice.