Alessandro Perugini, in arte Pera Toons, pensa al cinema e a un progetto televisivo più strutturato. “Già in molti, nel mondo del cinema, dello streaming e della tv mi hanno chiesto di fare un film. È un sogno e vorrei che si realizzasse, ma devo imparare a scrivere storie lunghe con molte battute affini”.
Per ora, però, c’è un passaggio intermedio già in lavorazione: “Un format un po’ più lungo degli sketch che facciamo adesso e un po’ più corto dei film o delle serie tv classiche. Siamo in quella direzione lì, non vi preoccupate, succederà”.
L’annuncio è arrivato all’Aquila, in occasione del Prix Italia, dove Pera Toons ha anche presentato, insieme al direttore di Rai Kids Roberto Genovesi, la seconda stagione di “Prova a non ridere!”, sempre ideata da lui e prodotta dalla casa editrice Tunué in collaborazione con Rai Kids.
Il successo di “Prova a non ridere!”
“Le riconferme – dice Pera Toons – sono quelle che ti danno più felicità, perché può capitare di pensare che la prima volta è stata solo fortuna. Sapevo che il mio pubblico mi avrebbe seguito, ma vedere intere famiglie ridere insieme davanti alla tv è stata la soddisfazione più grande”.
Il ritorno della trasmissione prevede 23 episodi autoconclusivi su Rai Gulp e RaiPlay ed è stato preceduto da numeri importanti: picchi di 110mila spettatori sul canale lineare e l’ingresso nella top ten dei titoli dell’intera piattaforma RaiPlay, dove nelle prime due settimane ha sfiorato le 850mila visualizzazioni.
Nel periodo gennaio-luglio 2026, la serie ha registrato su Rai Gulp un ascolto medio di 35.315 individui, conquistando il secondo posto tra i programmi ricorrenti del canale.
“Prova a non ridere! – dice Roberto Genovesi, direttore di Rai Kids – dimostra che il servizio pubblico sa trasformare un fenomeno editoriale e digitale in una property televisiva multipiattaforma. Non parliamo solo di ascolti, ma di un appuntamento quotidiano che i ragazzi e le famiglie hanno scelto e cercato, in tv e su RaiPlay. La seconda stagione è la naturale conseguenza di un incontro riuscito tra il talento nato sui social e la televisione di tutti”.
Da libri e social alla televisione
“Abbiamo seguito Alessandro fin dall’inizio – aggiunge Emanuele Di Giorgi, amministratore di Tunué – e vederlo crescere dai libri ai social, fino alla televisione pubblica, è motivo di grande orgoglio”.
“Prova a non ridere!”, inizialmente proposta in striscia alle 19.30, ha convinto al punto che già dal giorno successivo al debutto la sua presenza in palinsesto è stata ampliata con due nuovi appuntamenti quotidiani, alle 8.20 e alle 17, oltre all’ulteriore rafforzamento della collocazione serale a quattro episodi.
La trasmissione ha inoltre ottenuto due Pulcinella Awards a “Cartoons on the Bay 2026”, consolidando il percorso di Pera Toons dalla produzione editoriale e digitale alla televisione.








