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Giornate FAI d’Autunno 2025, L’Aquila riscopre Palazzo Benedetti

Giornate FAI d’Autunno 2025, L’Aquila riscopre Palazzo Benedetti
Sabato 11 e domenica 12 ottobre tornano le Giornate FAI d’Autunno, giunte alla loro quattordicesima edizione. Saranno oltre 700 i luoghi straordinari visitabili in tutta Italia

L’AQUILA – Sabato 11 e domenica 12 ottobre tornano le Giornate FAI d’Autunno, giunte alla loro quattordicesima edizione. Saranno oltre 700 i luoghi straordinari visitabili in tutta Italia, spesso chiusi al pubblico, poco conosciuti o lontani dai consueti itinerari turistici. Un grande evento diffuso, organizzato dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI, con la partecipazione dei giovani volontari, per riscoprire la bellezza e la storia del nostro patrimonio culturale e paesaggistico.

Tra le aperture più attese spicca quella di Palazzo Benedetti a L’Aquila, situato a pochi passi da Piazza Duomo e dal mercato, lungo via Sassa e affacciato su Piazza San Biagio.

La storia di Palazzo Benedetti

Palazzo Benedetti si trova nel cuore de L’Aquila, a pochi passi dal Duomo e dalla Piazza del Mercato, affacciando su via Sassa e piazza S. Biagio, dove sorgono le chiese di Santa Caterina e S. Biagio d’Amiterno.

Il palazzo nasce dalla ristrutturazione settecentesca di un edificio medievale e rinascimentale dei Gaglioffi, di cui i Benedetti diventarono proprietari nel XVII secolo. Pur sopravvivendo al terremoto del 1703, fu ammodernato e ampliato tra il 1728 e il 1730, con una sopraelevazione nel 1778 che creò la grande sala d’onore.

A corte centrale, con loggiato e ambienti un tempo artigianali, il palazzo conserva la scala d’onore, la cappellina privata e il salone per ricevimenti, mentre l’ingresso con volte a crociera e il portale monumentale creano un suggestivo effetto prospettico. Nel corso dei secoli ha visto s쳭ersi diverse famiglie, tra cui i Carli, l’abate Ludovico Quatrari, le Monache Celestiniane e infine i Benedetti.

Cosa si potrà ammirare durante le visite

Il percorso di visita, della durata di circa 35 minuti, consentirà di scoprire:

  • il cortile con loggiato e gli ambienti un tempo adibiti a magazzini e laboratori artigianali;
  • la scala d’onore, che introduce agli ambienti voltati a padiglione, decorati da affreschi negli schifi;
  • la cappellina privata della famiglia, scrigno di spiritualità;
  • il salone per i ricevimenti di gala, con volte e pareti interamente dipinte, cuore delle relazioni mondane della nobiltà aquilana.

Un’occasione unica per respirare la vita di palazzo e immergersi in secoli di storia cittadina.

Indirizzo: Via Sassa, L’Aquila (a 50 metri da Piazza Duomo)
Orari di visita: sabato e domenica, 09:30 – 18:00 (ultimo ingresso ore 17:30)

Si ringraziano per il supporto locale le famiglie De Masi, Piccioli e Ruggiero, proprietarie del palazzo.

Le altre aperture in provincia dell’Aquila e in Abruzzo

Nella provincia dell’Aquila, appuntamento Magliano de’ Marsi, dove si sveleranno la bellezza della chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta e i suoi palazzi storici; a Sulmona visite al Campo di concentramento n. 78, luogo della memoria, all’Eremo di Sant’Onofrio al Morrone, incluso tra i Luoghi del Cuore FAI, e al Casino Pantano con la Cappella di Santa Lucia.

Nella provincia di Chieti, Gessopalena offre percorsi affascinanti tra il borgo fantasma nel gesso e la Morgia, tra arte e natura. È possibile seguire itinerari che attraversano la storia e i racconti di briganti fino a Sant’Agata, esplorare la vecchia fornace e la cantina scavata nel gesso, ammirare l’arte del tombolo a palazzo e passeggiare nella suggestiva piazza delle meraviglie. Ortona propone il percorso “Fiume Moro – sulle tracce della guerra” e la visita a Villa Rogatti, mentre Rapino apre il borgo medievale, la Grotta del Colle e il rione dei ceramisti con le antiche botteghe. A Vasto si può scoprire il fascino dei cortili nascosti tra cardi e decumani, le vie dell’acqua con orti, peschiere e cisterne romane, il complesso di Santa Maria del Carmine con chiesa, chiostro e ipogeo, le terme romane di via Aimone, il Politeama Ruzzi tra cinema e teatro in tempi di guerra e pace e il Teatro comunale Gabriele Rossetti.

Infine, nella provincia di Pescara, Torre de’ Passeri invita a scoprire “Foglie d’autunno e memorie nobili: Castello Gizzi si rivela”, un percorso tra natura, storia e suggestioni autunnali.

Queste aperture offrono un’opportunità unica per vivere l’Abruzzo in modo originale e approfondito, tra arte, storia e natura, riscoprendo luoghi solitamente chiusi al pubblico e lasciandosi sorprendere da angoli nascosti di una regione ricca di tesori.

Per consultare aperture, orari e modalità di visita dei vari luoghi, utilizzare la funzione “Cerca” sulla pagine dell’evento FAI cliccando qui.