CALASCIO – Sarà Calascio ad accogliere, sabato 12 settembre 2026, l’iniziativa “Una presenza che trasforma. San Francesco e i suoi figli in Abruzzo e Molise”, promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, Delegazione dell’Aquila, in collaborazione con l’Ente della Provincia di Napoli della Compagnia di Gesù e con l’Associazione Laici-Gesuiti “Amici di Calascio”, con il patrocinio del Comune di Calascio.
La giornata sarà dedicata alla riscoperta della Chiesa e del Convento di Santa Maria delle Grazie, luogo di particolare interesse storico e artistico che torna oggi a essere pienamente fruibile dopo un recente intervento di restauro e la riapertura al pubblico. Un’occasione per conoscere più da vicino un complesso che costituisce una parte significativa del patrimonio culturale di Calascio e che, dopo i lavori, può nuovamente essere visitato e raccontato.
Il programma, previsto dalle ore 10.00 alle 17.00, propone visite accompagnate alla scoperta delle opere d’arte conservate nella chiesa e degli ambienti storici del convento, attraverso differenti percorsi di approfondimento.
Nel corso della giornata sarà possibile conoscere le tele di Mytens e Bedeschini, il “Cantico delle Creature” nel Chiostro, a cura di Maddalena Carbone, e le specie botaniche dell’“Hortus conclusus”, a cura di Fabio Esquilino.
“La riapertura della Chiesa e del Convento di Santa Maria delle Grazie restituisce alla comunità e ai visitatori un luogo importante della storia di Calascio. L’iniziativa del FAI rappresenta un’opportunità concreta per far conoscere questo patrimonio e accompagnare il pubblico alla sua riscoperta, valorizzandone gli aspetti artistici, storici e naturalistici. La collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà culturali è fondamentale per continuare a rendere accessibile e conosciuto il patrimonio del nostro territorio”, dichiara Paolo Baldi, sindaco di Calascio.
L’appuntamento offrirà un’esperienza di conoscenza del complesso, mettendo in relazione arte, storia, architettura e natura, consentendo ai partecipanti di approfondire anche il ruolo della presenza francescana nella storia del territorio.
Il punto di ritrovo è presso il portico della Chiesa di Santa Maria delle Grazie.
La partecipazione prevede un contributo libero di 5 euro per gli iscritti FAI e 8 euro per i non iscritti. Sarà inoltre possibile iscriversi al FAI direttamente sul posto.
Per informazioni: aquila@







