Un operaio abruzzese di 22 anni, Andrea Moretti, originario di Crognaleto, in provincia di Teramo, è morto nella notte tra martedì 22 e mercoledì 23 settembre in un incidente sul lavoro avvenuto all’interno del Colosseo.
Il giovane, operaio specializzato nei lavori in fune e in quota, era impegnato nella realizzazione del nuovo impianto di illuminazione dell’Anfiteatro Flavio quando, per cause ancora da accertare, sarebbe precipitato da un’impalcatura per circa dieci metri.
Immediato l’intervento del personale del 118, ma i soccorritori non hanno potuto fare nulla per salvare il 22enne. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, mentre sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e chiarirne le cause.
Il Ministero della Cultura e il Parco archeologico del Colosseo hanno espresso il proprio cordoglio alla famiglia del giovane.
“Un evento tragico che ci lascia sgomenti e storditi”, ha dichiarato il ministro della Cultura Alessandro Giuli, rivolgendo alla famiglia e agli affetti del 22enne il “profondo, dolente cordoglio di fronte alla morte assurda di un giovane uomo impegnato nel proprio lavoro”.
In segno di lutto, l’area del Colosseo nella quale si è verificato l’incidente, al secondo ordine dell’Anfiteatro, resterà chiusa al pubblico nella giornata di mercoledì 23 settembre.
Il cordoglio di Anci Abruzzo
“La tragica scomparsa di Andrea Moretti, giovane di appena 22 anni, originario di Crognaleto, ci lascia profondamente sgomenti. Il dolore per questa perdita così drammatica si estende ben oltre i confini della sua comunità, la sua vita è stata spezzata mentre svolgeva il proprio lavoro, in un luogo simbolo della nostra Nazione. Andrea era un giovane lavoratore, specializzato nei lavori in quota, legato alla sua terra e alle sue passioni.
Di fronte a una tragedia come questa, il nostro pensiero va innanzitutto alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. A nome del Comune dell’Aquila e di Anci Abruzzo esprimo al sindaco di Crognaleto, Orlando Persia, alla famiglia di Andrea, ai suoi amici e colleghi, a tutta la comunità di Crognaleto la più sincera e commossa vicinanza”.
Così il presidente di Anci Abruzzo e sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
Mariani: «Un dolore che colpisce tutta la nostra comunità. Sono vicino alla famiglia di Andrea Moretti e a tutta Tottea»
«Di fronte alla morte di Andrea Moretti è difficile trovare parole che possano anche solo in parte accompagnare un dolore così grande. A soli 22 anni, mentre lavorava e costruiva il proprio futuro, Andrea ha perso la vita, lasciando nello strazio la sua famiglia e un’intera comunità». È quanto dichiara il Consigliere Regionale del PD Sandro Mariani, esprimendo la propria vicinanza alla famiglia Moretti, ai suoi amici e colleghi e a tutta la comunità di Tottea.
«Tottea è una comunità alla quale sono profondamente legato – aggiunge Mariani – e che conosco bene, così come conosco il valore delle persone che vivono quei territori, il loro senso di appartenenza, la dedizione al lavoro e la forza dei legami familiari e comunitari. Per questo oggi il dolore per la scomparsa di Andrea lo sento in modo particolarmente vicino. Mi stringo con affetto alla famiglia, al papà, alla mamma, alle sorelle e a tutti coloro che hanno conosciuto e voluto bene ad Andrea».
«La morte di un ragazzo così giovane mentre svolgeva il proprio lavoro – conclude il Consigliere Regionale del PD – ci lascia sgomenti e richiama ancora una volta tutti, istituzioni e mondo del lavoro, alla responsabilità di fare sempre di più per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro».
D’Incecco (Lega): cordoglio per la morte di Andrea Moretti
“Esprimo il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Andrea Moretti, il giovane operaio abruzzese, originario di Crognaleto, morto la scorsa notte mentre era impegnato in lavori in quota al Colosseo. Una tragedia che colpisce e lascia sgomenti. In questo momento di grande dolore rivolgo la mia vicinanza e quella di tutta la comunità della Lega Abruzzo ai suoi cari. Confidiamo che venga fatta piena luce su quanto accaduto. Questa drammatica vicenda richiama l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, che deve essere una priorità assoluta. Tragedie come questa ci ricordano quanto sia necessario continuare a impegnarsi tutti insieme, a ogni livello, per fare in modo che non si ripetano mai più. Alla famiglia di Andrea, il nostro più sentito abbraccio”.
Così Vincenzo D’Incecco, coordinatore regionale della Lega e capogruppo del partito in Regione.
Il cordoglio dei parlamentari FDI
“Ci uniamo al dolore della famiglia e dell’intera comunità di Crognaleto per la drammatica scomparsa di Andrea Moretti, giovane lavoratore abruzzese tragicamente caduto durante il turno di notte al Colosseo. La perdita di una vita sul posto di lavoro rappresenta una ferita profonda per tutto il nostro territorio e per l’Abruzzo intero. Ai suoi cari giunga il nostro più sentito e commosso cordoglio, unito alla vicinanza istituzionale e umana in questo momento di immenso dolore.” Questo il messaggio congiunto dei parlamentari abruzzesi di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi, Guerino Testa e Guido Liris, a seguito del fatale infortunio costato la vita al ventiduenne operaio rocciatore originario della provincia di Teramo.
Morte di Andrea Moretti al Colosseo, CGIL: “La sicurezza nei luoghi di lavoro deve essere una priorità
“Abbiamo dovuto chiedere la chiusura de il Colosseo per la morte di Andrea Moretti”, la cultura della Sicurezza dei luoghi di lavoro non si afferma neanche nella manutenzione di un monumento patrimonio dell’Umanità – la CGIL vicina alla famiglia di Andrea.
Un cantiere, un cantiere di un appalto pubblico, un cantiere di un appalto pubblico per la manutenzione di un bene inserito tra quelli patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 1980, il cantiere per la manutenzione de il Colosseo, un uomo di 22 anni perde la vita mentre lavora in quel cantiere.
A lasciarci sgomenti non è la gestione delle ore successive alla tragedia tra sospensione delle attività culturali disposte a mattina inoltrata e la chiusura dell’intero parco archeologico e non solo di una porzione sempre a mattina inoltrata, a lasciarci sgomenti è la gestione delle ore precedenti la tragedia.
Perché un cantiere di un opera pubblica di un bene patrimonio dell’umanità non è esso stesso esempio per tutto il mondo di come si può e si deve lavorare in sicurezza? Perché la sicurezza dei luoghi di lavoro anche quando il committente è il pubblico non è la priorità negli appalti?
Il patrimonio pubblico deve essere un modello inderogabile di tutela e sicurezza.
Si esca dalla retorica del cordoglio da parte di chi ha il potere di legiferare e di disporre risorse per un cambiamento radicale della cultura della sicurezza dei luoghi di lavoro, inutile inasprire le pene se non si investe su chi i controlli li deve svolgere, se non si investono risorse per potenziare i servizi ispettivi e di prevenzione degli enti preposti.
Giunga alla famiglia Moretti la vicinanza della CGIL di Teramo impegnata con tutte le parti sociali affinchè l’affermazione della cultura della Sicurezza dei luoghi di lavoro sia un impegno costante per le imprese e per le istituzioni.
Il Segretario della CGIL Teramo
Il cordoglio di Pagano
“La tragica scomparsa di Andrea Moretti, giovane operaio originario di Tottea di Crognaleto, ci lascia profondamente addolorati. Una vita spezzata a soli ventidue anni mentre svolgeva il proprio lavoro è una perdita che colpisce tutta la comunità abruzzese. Esprimo, a nome personale e di Forza Italia Abruzzo, il più sincero cordoglio ai suoi familiari e la mia vicinanza a quanti gli volevano bene”.
Lo dichiara l’on. Nazario Pagano, presidente della I Commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati e segretario regionale di Forza Italia Abruzzo, in merito all’incidente sul lavoro avvenuto questa notte al Colosseo.
“In questo momento di dolore, ci stringiamo alla famiglia di Andrea e alla comunità di Crognaleto. Di fronte a una tragedia simile, le parole non possono colmare il vuoto lasciato dalla perdita di un figlio. Alla vicinanza deve accompagnarsi un impegno costante delle istituzioni per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Ogni persona deve poter svolgere la propria attività e tornare a casa dai propri cari”, conclude Pagano.







