L’AQUILA – L’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri dell’Aquila scende in campo per Gaza e lancia una campagna di solidarietà a sostegno delle popolazioni civili colpite dal conflitto.
La decisione è arrivata a seguito del grave deterioramento della situazione umanitaria nella Striscia. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il 94% delle strutture ospedaliere è danneggiato: mancano medicinali, cure essenziali e il sistema sanitario è prossimo al collasso.
«Colpire ospedali, pazienti, medici, infermieri e operatori che salvano vite è un atto disumano, che calpesta ogni principio della convivenza civile», ha dichiarato il presidente dell’Ordine, Alessandro Grimaldi.
Per questo, l’Ordine ha avviato una raccolta fondi destinata a Medici Senza Frontiere ed Emergency, due realtà da anni impegnate nei teatri di guerra. Le donazioni saranno interamente devolute per garantire assistenza sanitaria e supporto concreto a chi vive sotto assedio, senza alcuna protezione né accesso a cure adeguate.
Il nuovo Consiglio Direttivo, in carica dal 1° gennaio scorso, ha già destinato il proprio gettone di presenza dell’ultima seduta all’iniziativa e ha attivato un conto corrente dedicato:
- IBAN: IT09K0569611000000016776X92
- Intestatario: Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di L’Aquila
- Causale: Emergenza Gaza
«Ogni contributo, anche piccolo, può fare una grande differenza – sottolinea Grimaldi –. Questa iniziativa è un modo per trasformare la solidarietà in un gesto concreto, in grado di portare aiuto reale a chi non ha alternative».









