L’AQUILA – La sanità abruzzese si riunisce per fare il punto su undici anni di lavoro condiviso nella cura dei pazienti oncologici. Sabato 13 dicembre 2025, nella Sala “Dante Vecchioni” dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri dell’Aquila, si terrà il Meeting sulla Rete Oncologica Territoriale e sull’oncologia di precisione, un appuntamento promosso da Alba Auxilia con il patrocinio dell’ASL 1 Abruzzo e la direzione scientifica del professor Enrico Ricevuto e della dottoressa Gemma Bruera.
L’incontro rappresenta un momento di riflessione e condivisione sui risultati raggiunti dal 2014, anno in cui è nata la UOSD di Assistenza Oncologica Territoriale, un modello che ha posto le basi per un sistema integrato tra ospedale e territorio. In questo periodo la rete ha sviluppato percorsi clinici multidisciplinari che coinvolgono medici di base, infermieri, farmacisti e operatori sanitari in una gestione sempre più diffusa e personalizzata delle terapie oncologiche.
Il programma scientifico si articolerà in tre sessioni. La prima analizzerà l’evoluzione dell’integrazione ospedale-territorio, con interventi dedicati ai risultati ottenuti nei diversi presidi abruzzesi, tra cui L’Aquila, Avezzano, Sulmona, Castel di Sangro e Tagliacozzo. La seconda sessione sarà incentrata sulle terapie oncologiche innovative, dalle cure immunoterapiche ai trattamenti personalizzati per tumori della mammella, dell’apparato digerente, del polmone, della prostata e delle neoplasie ginecologiche.
La terza parte del meeting si concentrerà su prevenzione e predisposizione genetica ai tumori, con la presentazione delle esperienze maturate dalle varie ASL regionali e la nascita di una rete interregionale di selezione dei pazienti a rischio genetico, tra Campobasso e L’Aquila.
L’obiettivo del confronto è definire nuove strategie comuni per rafforzare la rete territoriale, migliorando l’accessibilità alle cure e riducendo le disuguaglianze tra le diverse aree della regione. Il meeting è accreditato come evento ECM per cinquanta professionisti del settore medico e infermieristico, a conferma dell’impegno costante nella formazione e nella qualità dell’assistenza.









