L’AQUILA – La celebrazione dei medici che festeggiano i 50 anni dalla laurea e il giuramento professionale dei nuovi iscritti, la consegna dei premi “Sergio Placidi” e il ricordo dei colleghi scomparsi – il rettore dell’Università dell’Aquila, Edoardo Alesse, e il direttore sanitario della Asl provinciale dell’Aquila, Alfonso Mascitelli – saranno al centro della Giornata del Medico e dell’Odontoiatra 2025, in programma all’Aquila sabato 6 dicembre, all’Auditorium del Parco, a partire dalle 8.30.
Nel corso dell’evento verranno inoltre consegnati i fondi raccolti per le attività svolte negli scenari di guerra e a favore delle suore Comboniane in Madagascar. La manifestazione è organizzata, come ogni anno, dall’Ordine provinciale dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri dell’Aquila, presieduto da Alessandro Grimaldi.
Ospiti d’eccezione di questa edizione saranno il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, e il segretario del Consorzio gestione anagrafica professioni sanitarie (Cogeaps), Roberto Monaco.
«Obiettivo principale della giornata, come da tradizione – spiega il presidente Grimaldi, primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila e capo dipartimento Medicina della Asl provinciale – è quello di dare il meritato riconoscimento ai medici anziani che sono in pensione e di accogliere i nuovi medici attraverso il giuramento di Ippocrate, nel segno del ricambio generazionale».
Per Grimaldi, in carica da un anno, sarà anche l’occasione «di spiegare tutte le iniziative che sono state portate avanti dal nuovo Consiglio, che molto ha puntato sulla formazione, sulle condizioni di lavoro dei sanitari e sull’interazione con le istituzioni, che ci ha portato di recente a presentare al direttore generale della Asl provinciale dell’Aquila, Paolo Costanzi, un programma di integrazione ospedale-territorio».
Nel dettaglio, il Premio “Sergio Placidi” sarà conferito a due realtà che in questi anni hanno garantito un sostegno tangibile al mondo medico: l’associazione “L’Aquila per la vita”, rappresentata dal presidente Giorgio Paravano e dal dottor Paolo Ruisi, e la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, nella persona del neo presidente, il professor Fabrizio Marinelli.
Un premio alla memoria sarà consegnato ai familiari del rettore dell’Università dell’Aquila, Edoardo Alesse, ordinario di Patologia generale, scomparso il 1° ottobre, e di Alfonso Mascitelli, medico, già consigliere regionale ed ex senatore, direttore sanitario della Asl provinciale dell’Aquila, scomparso l’11 maggio.
Riconoscimenti alla carriera, «per le capacità professionali ed umane», andranno a Luigi Di Clemente, già direttore dell’Unità operativa di Urologia, e a Renato Galzio, che per anni ha guidato la Neurochirurgia dell’Aquila.
Ampio spazio sarà dedicato anche alla solidarietà: l’Ordine dei Medici ha aderito a un’iniziativa di raccolta fondi a favore delle organizzazioni che operano in scenari di guerra, a cominciare dalla Palestina, in particolare Emergency e Medici senza frontiere. Nel corso della Giornata saranno consegnati i 16 mila euro finora raccolti.
Un’ulteriore raccolta fondi, tuttora in corso insieme al Serra Club, è destinata alle Suore Comboniane che operano in Madagascar, per garantire cure alle persone povere che non hanno accesso a farmaci fondamentali e salvavita.
Sempre nel segno della prevenzione, durante la giornata – in collaborazione con il Rotary Club e il Serra Club – saranno operativi due camper: uno dedicato a visite pneumologiche e spirometrie, a cura del primario di Pneumologia dell’ospedale San Salvatore, Gianluca Primomo, e uno alle visite senologiche ed ecografie, affidato alla direttrice del reparto di Senologia, Laura Pizzorno, insieme ai rispettivi staff medici.
L’incontro sarà accompagnato dall’esibizione dell’Ensemble di Ottoni del Conservatorio “A. Casella”.
«Questa giornata cade in un’atmosfera prenatalizia e sarà anche l’occasione per scambiarci gli auguri: il modo migliore di celebrarla – conclude il presidente Grimaldi – è valorizzare e mostrare riconoscenza a tutti coloro che dedicano la loro vita alla professione del medico, con dedizione e spirito di sacrificio».









