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L’Aquila, affidato l’incarico per il Piano Forestale di Indirizzo Territoriale

L’Aquila, affidato l’incarico per il Piano Forestale di Indirizzo Territoriale
Serve a coordinare la gestione delle risorse forestali e silvo-pastorali su scala sovracomunale, integrando aspetti ambientali, economici, paesaggistici e turistici.

L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila ha affidato ufficialmente la redazione del Piano Forestale di Indirizzo Territoriale (PFIT) al Raggruppamento Temporaneo di Professionisti guidato dalla società R.D.M. Progetti s.r.l. di Firenze. Il servizio, aggiudicato con affidamento diretto, ha un valore complessivo di circa 92mia euro, finanziato dalla Regione Abruzzo, tramite il “Fondo per le Foreste Italiane”, che aveva predisposto uno stanziamento complessivo di 190mila euro per la realizzazione di tutte le fasi del piano.

Il gruppo incaricato include anche Studio Biosfera (Prato) e i professionisti Carmen Giancola, Gabriele Amato e Neri Baraldi. L’offerta, con un ribasso dello 0,37%, è risultata congrua e coerente con le esigenze dell’Ente.

Il PFIT sarà redatto sul territorio comunale dell’Aquila, scelto dalla Regione come area pilota per la sua complessità ambientale, varietà di usi del suolo e coesistenza di proprietà pubbliche e collettive, oltre alla presenza di numerosi vincoli paesaggistici e ambientali.

Il Piano Forestale di Indirizzo Territoriale è uno strumento di pianificazione introdotto a livello nazionale con il Testo Unico sulle Filiere Forestali (D.Lgs. 34/2018) ma già previsto dalla Legge Regionale Abruzzo 3/2014. Serve a coordinare la gestione delle risorse forestali e silvo-pastorali su scala sovracomunale, integrando aspetti ambientali, economici, paesaggistici e turistici.

Si tratta di un livello intermedio tra il Programma forestale regionale e i Piani di gestione aziendale o locale. Il suo scopo è dare indirizzi strategici di medio-lungo periodo per la valorizzazione e la tutela del patrimonio boschivo, anche in relazione ai cambiamenti climatici, alla prevenzione degli incendi e alla promozione della bioeconomia.

Per la Regione Abruzzo, l’elaborazione del PFIT dell’Aquila rappresenta una sperimentazione fondamentale per definire standard tecnici, procedurali e finanziari replicabili in altri territori.