La Giunta regionale ha approvato il Protocollo d’intesa tra il Dipartimento Lavoro e gli Enti Capofila degli Ambiti Distrettuali Sociali, con l’obiettivo di integrare in modo più strutturato le politiche sociali e quelle attive del lavoro.
Al centro dell’accordo c’è il coinvolgimento dei Centri per l’Impiego nel progetto nazionale “DesTEENazione – Desideri in azione”, finanziato nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027 e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus.
Il progetto è rivolto agli adolescenti e ai giovani adulti e punta a contrastare la povertà educativa e a favorire l’inclusione sociale attraverso spazi multifunzionali e percorsi di accompagnamento.
“La Regione Abruzzo compie un passo decisivo verso l’integrazione tra le politiche sociali e le politiche attive del lavoro”, dichiara l’assessore al Lavoro e alle Attività Produttive Tiziana Magnacca.
Secondo quanto spiegato dall’assessore, gli operatori dei Centri per l’Impiego metteranno a disposizione le proprie competenze senza oneri aggiuntivi per il bilancio regionale, concentrandosi in particolare sulla fascia tra i 16 e i 21 anni.
Una priorità sarà riservata ai giovani in condizione di Neet, cioè non impegnati nello studio, nella formazione o nel lavoro.
“Il nostro obiettivo è essere al fianco dei giovani e delle loro famiglie al fine di ridurre fenomeni di isolamento”, aggiunge Magnacca.
Due le principali linee d’intervento previste. La prima riguarda l’orientamento e la transizione tra scuola e lavoro, attraverso percorsi di accompagnamento nelle scelte professionali.
La seconda prevede tirocini di inclusione, con esperienze sul campo finalizzate a facilitare l’inserimento sociale e lavorativo.
Il modello operativo, coordinato dal Servizio coordinamento Centri per l’Impiego della Regione Abruzzo, sarà articolato in cinque macro-aree.
Tra queste figurano l’orientamento in uscita e il raccordo con il sistema scolastico, la promozione dei tirocini di inclusione, i servizi di incontro tra domanda e offerta di lavoro e la presa in carico integrata dei giovani da parte dei servizi pubblici per l’impiego.
Prevista inoltre una governance condivisa, con monitoraggio congiunto attraverso un tavolo tecnico e la partecipazione al tavolo dedicato agli adolescenti.









