L’AQUILA – I pentastellati regionali hanno chiesto di istituire una Commissione di inchiesta sul tema acqua in Abruzzo. Nel corso di una conferenza il capogruppo Sara Marcozzi , ha comunicato che la proposta ha iniziato il suo iter soffermandosi sulle motivazioni di questa iniziativa e fare punto su una serie di tare che il sistema idrico integrato ha messo evidenza negli anni.Visto che la Regione esercita le funzioni di indirizzo, programmazione e controllo è necessaria per i Cinque stelle la presenza di un presidio fisso sul tema all’interno delle istituzioni.
“Dobbiamo cercare risposte sui costi delle bollette e sugli aumenti denunciati da molti cittadini soprattutto negli ultimi giorni, che si aggiungono a una macchina organizzativa complessa – ha spiegato la Marcozzi – tutte problematiche che mi hanno spinta a farmi promotrice dell’istituzione di questa Commissione, per mettere ordine su un tema profondamente delicato, cercando soluzioni percorribili”.
L’istanza è stata firmata dai Consiglieri del Movimento 5 Stelle Pietro Smargiassi, Domenico Pettinari, Giorgio Fedele e Francesco Taglieri e dai Consiglieri di centrosinistra Silvio Paolucci, Antonio Blasioli, Dino Pepe e Americo Di Benedetto.
“Oggi, nel corso della IV Commissione, il Presidente Marsilio ha affermato come sia previsto lo stanziamento di risorse per le reti idriche tra i fondi del PNRR. Un motivo in più per allargare il confronto sull’acqua, in modo da sfruttare questa occasione unica per mettere concretamente mano all’infrastruttura. La Regione ha il dovere di vigilare affinché sia l’Ersi, l’Ente regionale Servizio Idrico, che i sei gestori presenti sul territorio, amministrino al meglio la risorsa idrica – ha concluso . Per questo la Commissione potrà svolgere un ruolo di raccordo tra la parte politica, la parte tecnica e i comitati dei cittadini che, a oggi, manca“.









