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Il cane in città è pur sempre un cane. I consigli dell’educatrice

Il cane in città è pur sempre un cane. I consigli dell’educatrice
Con Giulia Colasacco, educatrice cinofila, abbiamo fatto una chiacchierata sulla gestione degli amici a quattro zampe nei contesti urbani.

L’AQUILA – Con Giulia Colasacco, educatrice cinofila, abbiamo fatto una chiacchierata sulla gestione degli amici a quattro zampe nei contesti urbani. Del resto se ne vedono tante in città. All’ultima fiera dell’Epifania, ad esempio, i cani erano un po’ ovunque e tutti in grande sofferenza in mezzo migliaia di persone che passeggiavano tra le bancarelle. Qualcuno, per risolvere, il cane è finito per riportarselo a casa in braccio.

Gestire correttamente il cane, garantirgli le giuste esperienze ed evitargli stress inutili è fondamentale per la crescita di un soggetto equilibrato e il consiglio è di rivolgersi a dei professionisti, “anche prima della scelta del cane” spiega Giulia.

In città i problemi si amplificano: rumori, caos, folle di persone, mancanza di spazi e di aree verdi, cani che spesso sono costretti ad incontrarsi al guinzaglio, o a schivare i maldestri tentativi di essere accarezzati da perfetti sconosciuti. In città le cose si complicano e parecchio e allora, a Giulia, abbiamo chiesto di introdurci meglio la problematica, i comportamenti corretti e gli errori più comuni, l’approccio da tenere sempre a mente nelle nostre uscite.